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luigi de f

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Rassegna di spettacoli teatrali a Roma, aprile 2015

Tradizionale rassegna di alcuni spettacoli da non perdere nei teatri di Roma inh questo mese di aprile : Teatro Parioli, Quaranta ma non li dimostra : per tutto il mese di aprile e fino al 10 maggio, il Teatro Parioli Peppino De Filippo presenta...

Tradizionale rassegna di alcuni spettacoli da non perdere nei teatri di Roma inh questo mese di aprile : Teatro Parioli, Quaranta ma non li dimostra : per tutto il mese di aprile e fino al 10 maggio, il Teatro Parioli Peppino De Filippo presenta Luigi De Filippo in "Quaranta?ma non li dimostra ", una commedia molto divertente in due atti di Peppino e Titina De Filippo, con la regia dello stesso Luigi De Filippo. "Questa commedia di Peppino e Titina De Filippo, andata in scena per la prima volta al Teatro Sannazaro di Napoli nel 1933, afferma Luigi De Filippo, la ripropongo con la mia regia al pubblico di oggi, non solo perché la ritengo fra le più significative del repertorio dei fratelli De Filippo allora giovanissimi, ma anche perché racconta il dramma di una donna. E' poiché il tema è svolto in tono umoristico, è singolare. E' una piccola storia domestica intimamente drammatica che contrappone le sfumature e pudiche timidezze del sentimento agli allegri colori della commedia di colore e carattere. Sembrerebbe quasi che il personaggio di ''Sesella '', il suo mondo interiore, le sue rinunce, i suoi grigiori, la sua stessa rassegnazione, sia ispirato ad una di quelle poetiche figure che popolano le novelle di Cechov, solo che qui invece parla napoletano. Oggi il mondo è cambiato. Ed è giusto che anche la donna sia cambiata. Tuttavia per molti, ne sono certo, il dramma di '' Sesella '' e quello di suo padre, Don Pasquale, che lotta per donare alla figlia un po' di felicità, finisce comunque sempre per commuovere, intenerirci e darci un senso di nostalgia per modi e tempi oramai perduti per sempre. E' uno spettacolo divertente ed anche amaro, com'è nella tradizione dell'umorismo di classe. Ed io lo rappresento con l'intenzione di creare un rapporto strettissimo con il pubblico attraverso il gusto di divertire con capacità ".

Teatro dei Servi: Questo è Amore : un grande clamoroso successo, anche in questa stagione della esilarante commedia scritta, diretta ed interpretata dal bravissimo Marco Cavallaro, insieme alla strepitosa Claudia Ferri e al fantastico Marco Maria della Vecchia, con le musiche originali a cura di Piero di Blasio. That's Amore è una imperdibile commedia musicale, mi sembra giusto affermare "alla Feydeau" , in scena al Teatro de' Servi fino al 19 aprile una commedia, più che degli equivoci, dell'equivoco: un errore imprevisto, ma provvidenziale che ridona speranza in tempi precari, una nota di fiducia con un carico di sana ironia. Sul palco un rapporto d'amore ancora tutto da inventare, inatteso e fresco, che nasce dove e quando meno te l'aspetti, che prima disorienta e poi travolge. Che insegna che tutto può accadere, senza mediazione e persino con la mediazione sbagliata, con tutto il carico di ottimismo che questa riflessione porta con sé. Una favola moderna non semplicemente su Lui e Lei, sull'amore insomma, ma sul precariato, sulle nuove tecnologie e sul bisogno di sentimento per affrontare e condire la vita. Lui. Lei. Non si conoscono. Lui è lasciato dalla fidanzata, lei molla il fidanzato. Lui e Lei sono cacciati di casa. Lei e Lui affittano per uno strano scherzo del destino lo stesso appartamento. Lui e Lei sono costretti a passare un intero weekend insieme, ma Lei odia tutti i "Lui" e Lui odia tutte le "Lei". I problemi arrivano quando fa capolino "L'altro". Se vi gira la testa, figuratevi a loro! In una girandola di situazioni inverosimili eppure verissime, si srotola una divertente storia d'amore condita da dolci e romantiche canzoni. Una piacevolissima commedia musicale "da camera", vi assicuro, cari amici lettori , assolutamente da non perdere.

Teatro Petrolini, Manuale di coppia: con la regia ironica e leggera di Pietro De Silva, fino al 26 aprile al Teatro Petrolini in scena la piece Manuale di coppia: quattro vorticosi episodi, quattro individui avviluppati inconsapevolmente dal malinteso che non riescono a districarsi e a trovare via d'uscita a situazioni a dir poco paradossali. Con Andrea Venditti, Francesca della Ragione, Erica Zambelli e Dario Eros Tacconelli, Manuale di coppia, scritto da Luca Giacomozzi e diretto da Pietro De Silva, porta in scena quattro situazioni comiche per mostrare il duplice volto dell'amore: quello romantico e fatato e quello irritante e addirittura insopportabile. Una commedia che analizza il rapporto di coppia, con la consapevolezza che, quando una storia d'amore sembra essere arrivata al capolinea, si può anche morire dalle risate. Senza ricorrere a escamotage surreali o alla ricerca spasmodica dell'originalità a tutti i costi, senza spingere il pedale del paradossale e ascoltando il testo, Pietro De Silva nella veste speciale di regista in Manuale di Coppia dà sfogo a una comicità libera da luoghi comuni, con la sfida di sfuggire alla prevedibilità dei tanto abusati canoni comici teatrali (le banali cadute, le gaffes, le facili controscene). Una bella occasione per ridere in maniera sana dei vizi italiani, forti di una squadra d'attori proveniente dal teatro e dal piccolo e grande schermo, per uno spettacolo divertente e leggero con colpi di scena e sorprese.

Il quartiere si racconta : una vita da sogno è possibile, un progetto culturale degli artisti del Municipio XIV 2014-2015, Seconda parte del progetto: Il quartiere si racconta, 19 e 26 aprile ore 20 Via dei Barbarigo (adiacente lotti di Primavalle) - 00168 Roma, spettacolo partecipato, testi di Federica Mancini, Riccardo Ballerini, e Manuele Guarnacci, con la regia di Riccardo Ballerini, 25 aprile dalle ore 16 alle 20 Teatro La Casetta. Una vita da sogno è possibile è un'affermazione che raramente si pronuncia e che spesso si trasforma in domanda, ma è anche il nome del Progetto culturale di avvicinamento della periferia all'arte diretto da Federica Mancini con l'ATI: Cantieri dello spettacolo Cardiosalus Malalingua e realizzato con il sostegno di Roma Capitale Assessorato Cultura e Turismo Dipartimento Cultura, in collaborazione con il Municipio Roma XIV e con il contributo della Regione Lazio. Dopo la prima fase nel 2014 in cui Un bus chiamato desiderio ha accompagnato gli spettatori in un divertente viaggio tra le strade romane facendo da insolito palcoscenico agli artisti a bordo e Il carro di Tespi ha sostato in punti nevralgici dei quartieri di Roma per offrire al pubblico gli spettacoli scelti per la rassegna autunnale, il progetto giunge alla sua seconda e ultima fase denominata Il quartiere si racconta, dove gli abitanti diventano i protagonisti in tre appuntamenti culturali gratuiti. Alle ore 20.00 del 19 e del 26 aprile 2015 l'arte invade la strada di Via dei Barbarigo (adiacente lotti di Primavalle) e gli artisti, per la regia di Riccardo Ballerini, realizzano uno spettacolo originale con i materiali e gli spunti nati dal territorio del XIV Municipio nei circa 5 mesi di lavoro, raccolti e adattati al teatro da Federica Mancini, Riccardo Ballerini e Manuele Guarnacci. Si tratta di un importante lavoro che dimostra come l'arte nasce dal vissuto di tutti noi e torna al pubblico arricchendolo. Il 25 aprile, dalle ore 16 alle ore 20 presso il Teatro La Casetta, presente da decenni sul territorio grazie alla grande realtà Cantieri dello spettacolo, il regista Francesco Piotti proietta il suo documentario: l'adattamento filmico degli intensi incontri con i cittadini. I sogni raccolti davanti a un caffè o a una birra, alla fermata dell'autobus o sui social media assumono nuove forme artistiche in un gioco in cui i cittadini sono autori e spettatori al tempo stesso. L'arte diventa uno spaccato quotidiano che entra nelle scuole e nei centri anziani, attraversa le associazioni, spalanca le finestre dei palazzi e scorre nei cortili per farsi portavoce delle speranze di diverse generazioni e unire le energie che si creano quando si stimola un tessuto di socialità fatto di multi-solitudini, come quello del nostro Paese. Una vita da sogno è possibile intende rilanciare la cultura come base della socialità e della ricchezza umana, creando i presupposti per restituire una fiducia e un'appartenenza conviviale, deturpata, che ricollochi i contenuti, i cittadini, il loro "fare e fruire insieme" e il loro conoscersi. In un tessuto urbano in continua evoluzione, i cortili diventano il nuovo teatro in cui va in scena un quotidiano che si proietta in un futuro migliore e tornano ad essere luogo di convivenza positiva, di scambio e d'incontro dal ricordo sbiadito e dal sapore genuino. L'arte torna fruibile, è messa al servizio dei cittadini e nasce addirittura dalle loro idee, inserendosi in un percorso che la rende nuovamente appassionante, vicina e utile per lo sviluppo di nuovi rapporti e nuove emozioni che danno una semplice risposta a chi si chiede se sia ancora possibile una società capace di sognare.

Franco Vivona

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