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A steady rain

A steady rain

Roma, al Teatro Biblioteca Quarticciolo in scena A STEADY RAIN (Dentro la pioggia)

Per la prima volta in Italia , il primo non-musical  prodotto da Broadway con i divi Hugh Jackman e Daniel Craig, un grande successo da cui Steven Spielberg trarrà presto un film. Una vicenda tagliente e  nera della provincia americana dalla quale...

Per la prima volta in Italia , il primo non-musical prodotto da Broadway con i divi Hugh Jackman e Daniel Craig, un grande successo da cui Steven Spielberg trarrà presto un film. Una vicenda tagliente e nera della provincia americana dalla quale emerge in filigrana una storia universale fatta di amicizia, desiderio, corruzione, violenza e sacrificio. Una tragedia contemporanea meravigliosamente scritta da Keith Huff.

Due agenti di polizia, Joey e Denny, sono colleghi e amici di lunga data. Joey è single, ha problemi di alcolismo, è opportunista e innamorato segretamente della moglie del suo amico. Denny tradisce la moglie con una prostituta e ha un malcelato razzismo verso le minoranze etniche. In una notte segnata da una pioggia incessante, durante un normale turno di pattuglia, i due restituiscono inavvertitamente un ragazzino vietnamita in evidente stato di shock ad un serial killer cannibale che dice di essere lo zio. Questo errore fatale sarà l'inizio di una caduta senza ritorno.

Note di regia

Basandosi sul plot convenzionale del "buddy cop movie" (quel filone cinematografico americano incentrato sulle avventure di due poliziotti, uno buono e l'altro cattivo), Keith Huff costruisce un testo affilato e inesorabile. Attraverso la tecnica dello "storytelling" , in cui tutti gli eventi vengono raccontati e l'azione coincide quindi con la narrazione, l'autore costruisce quasi un apologo della nostra società. Il doppio racconto dei due amici, fatto di banali inseguimenti, sparatorie, prostitute e corruzione, diventa la metafora apocalittica del degrado morale dell'uomo contemporaneo. Nel tempo del racconto si dispiegano temi universali quali l'amore, la morte, il desiderio, la violenza, il sacrificio e la memoria. Ma, sopra tutti, emerge potente il tema della verità, che il testo di Huff mette in questione con la struttura stessa del testo, fatta di continui slittamenti spaziali e temporali, omissioni, lapsus, variazioni e ripetizioni. Una verità che la regia indaga anche attraverso il dispiegamento di una complessa struttura sonora, fatta di suoni e rumori d'ambiente evocati dal racconto dei due protagonisti, che entrerà in un rapporto con le immagini verbali realizzate dalla narrazione. Da questo scarto tra il piano del visivo-verbale e quello del sonoro emergerà un'opera frammentata in cui allo spettatore - pensato quindi come attivo e non passivo - è affidato il compito di riempire i buchi, colmare i vuoti narrativi, costruire il proprio percorso di comprensione. Alessandro Machìa

KEITH HUFF è tra i drammaturghi americani più importanti e acclamati. Pluripremiato (Jeff Award, Cunningham Prize, etc.) , collabora da anni con i più prestigiosi teatri americani (Chigaco Dramatists, Road Theater, Off-Broadway, etc.) ed è il produttore della fiction ormai divenuta un cult HOUSE OF CARDS, nonché uno degli ispiratori di TRUE DETECTIVE. Tra le sue opere si ricordano: A steady rain, The age of cynicism, The bird and Mr. Banks.

" Original Broadway Production Produced by Frederick Zollo, Michael G. Wilson, Barbara Broccoli, Raymond L. Gaspard, Frank Gero, Cheryl Wiesenfeld, Jeffrey Sine, Michael Rose LTD, The Schubert Organization, INC, and Robert Cole "

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