Roma, al Teatro di Villa Torlonia Donne Perse(phone) – Voci di donne contro la violenza sulle donne

Donne Perse(phone) è un dramma moderno sulla violenza alle donne che si ricollega al mito classico: alla vicenda della dea greca Demetra e di sua figlia Persefone. Ispirato dalle cronache dei nostri giorni, alle storie di ragazze e donne uccise o...

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Donne Perse(phone) è un dramma moderno sulla violenza alle donne che si ricollega al mito classico: alla vicenda della dea greca Demetra e di sua figlia Persefone. Ispirato dalle cronache dei nostri giorni, alle storie di ragazze e donne uccise o abusate da un marito, un fidanzato o un compagno violento, questo recital dà voce alle vittime.

Le figlie ritornano e lo fanno per raccontarealla madre gli ultimi momenti della loro vita e per ricucire quello strappo che – nonostante tutto - non potrà mai recidere un legame tanto forte e profondo. A differenza del mito antico, dove Demetra ottiene di poter riavere da Ade per sei mesi l’anno la figlia, nella tragedia dei nostri giorni questo non può accadere. La Persefone di oggi è morta, ma con lei sarà sempre sua madre. Ilrecital rappresenta un dialogo intimo tra madre e figlia, tra vita e morte, tra amore e violenza. Il linguaggio segreto e arcaico del mito si confonde con le atmosfere metropolitane evocate e con le parole della cronaca nera, in una parabola di emozioni che si infrange contro il fatale enigma dell’esistenza.

Tredici donne in scena, tutte non professioniste, tranne una. Hanno lavorato dallo scorso aprile, insieme alla regista Paola Sarcina e all’autrice Annalisa Venditti. Hanno costruito insieme lo spettacolo, attraverso un laboratorio, che ha previsto anche due incontri di approfondimento con la psicologa Marinella Linardos.

dichiarazione di Annalisa Venditti:

"Il testo è nato più di dieci anni fa. Raccontare anche a teatro una piaga sociale come quella del femminicidio può essere un utile momento di riflessione. Il mio testo si fonda sul rapporto madre- figlia. Io credo che gli affetti più vicini, quelli della famiglia, possano essere il deterrente, la rete di salvataggio.

Come giornalista ho parlato, purtroppo, negli anni con molte donne cui era stata uccisa una figlia per mano di un compagno o di un marito violento. Da quell'esperienza è nata la scrittura di questo dramma, antico per il rapporto che instaura con il mito di Demetra e di sua figlia rapita da Ade, moderno perché al suo interno sono racchiuse storie vere, vicende realmente accadute.

Le parole sono quelle di donne che ho conosciuto attraverso il ricordo commosso di madri che le hanno perse per sempre. Volevamo rendere lo spettacolo un evento particolare, così ho accettato la bella proposta di Paola Sarcina, regista e produttrice, portandolo in scena con delle donne non attrici (tranne una). Madri, moglie, professioniste che hanno voluto dare il loro contributo contro la violenza di genere, partecipando a un laboratorio teatrale.

TEATRO DI VILLA TORLONIA

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Via Lazzaro Spallanzani 1 a

tel. 060608 Biglietto 5 euro con prenotazione obbligatoria allo 060608 a partire da 7 giorni prima dell’iniziativa www.teatrodivillatorlonia.it

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