Roma, al Teatro Marconi in scena "Dietro la porta" con Giacomo Battaglia e Gigi Miseferi

Un "non luogo", in un tempo sospeso dopo la vita. Chiamarlo "aldilà" sarebbe già un'apertura verso la concezione umana del dopo. In questo scenario si muovono Giacomo Battaglia e Gigi Miseferi , protagonist della nuova commedia di Gianni Quinto...

Promo - Dietro la porta

Un "non luogo", in un tempo sospeso dopo la vita. Chiamarlo "aldilà" sarebbe già un'apertura verso la concezione umana del dopo. In questo scenario si muovono Giacomo Battaglia e Gigi Miseferi , protagonist della nuova commedia di Gianni Quinto (anche autore) che debutta il 13 aprile al Teatro Marconi alle ore 21.00.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

I Personaggi, Armando Meniconi detto "Il Principe" (Interpretato da Giacomo Battaglia) e Giovanni Passalacqua detto "Il Terrone" (Interpretato da Gigi Miseferi), hanno caratteri opposti: Armando è un uomo vissuto, che apparentemente non crede più a nulla. Disilluso, da tutti e tutto, ha trovato nella solitudine una giusta condizione alla sua esistenza. Questo, però, è quello che vuol fare vedere. Perché in fondo, anche se non ammettendolo, come tutti, ama la compagnia (magari di pochi) e vede nell'arrivo di Giovanni un valido sostegno per ingannare la sua lunga attesa. Giovanni è tutt'altro che un uomo silenzioso. Gli piace la compagnia, adora parlare, anche del nulla, ma è il suo modo di esorcizzare la vita. Al contrario di Armando, lui ha scelto la vita da barbone, né è felice, perché è il suo modo di vivere l'esistenza in maniera romantica. La sua troppa disponibilità, è l'oggetto delle fregature che ha preso nella vita. Per entrambi di sicuro c'è la morte, ma non avendo loro nessuna informazione su di essa non sanno se l'attesa davanti ad una porta sia il preludio a qualcosa che verrà. Il vero terrore mai dichiarato di entrambi è che quella condizione di attesa, sia per loro una punizione, inflitta da non si sa chi, da scontare per l'eternità. Intorno il nulla, di fronte, una porta e lì, dove loro aspettano, tante altalene.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Cassino, stroncato da un malore a 48 anni, era in quarantena. Resa nota l'identità della vittima

  • Coronavirus, muore il costruttore Gabriele Cellupica: Sora sotto choc

  • Torna la Coop a Frosinone: giovedì 29 ottobre l'inaugurazione

  • Giovane militare ciociaro muore nel sonno, choc in caserma

  • Cassino, positivo al Covid ma lo scoprono dopo morto. Portato via con il montacarichi

  • Picinisco, accoltellato un operaio mentre lavorava nel cantiere per il ripristino della frana

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FrosinoneToday è in caricamento