menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
GERMAN_CONCENTRATION_CAMPS_still_children_barbedwire

GERMAN_CONCENTRATION_CAMPS_still_children_barbedwire

Roma, alla Casa del Cinema due documenti cinematografici straordinari per la giornata della memoria

Domenica 25 gennaio saranno proiettati due documenti cinematografici straordinari Alle 18 “La memoria che ritorna” racconta la vita quotidiana degli ebrei italiani prima delle leggi razziali Alle 19 “Night will fall” l’orrore nazista dello...

Domenica 25 gennaio saranno proiettati due documenti cinematografici straordinari

Alle 18 "La memoria che ritorna" racconta la vita quotidiana degli ebrei italiani prima delle leggi razziali

Alle 19 "Night will fall" l'orrore nazista dello sterminio degli ebrei nelle immagini di Sir Alfred Hitchcock

«Alla fine della guerra - raccontava nel 1970 Hitchcock al grande Henri Langlois -ho realizzato un film che doveva mostrare al mondo la realtà dei campi di concentramento. Una cosa atroce. Molto più atroce del peggior film d'orrore. Nessuno ha voluto vederlo. Ma il ricordo di quel film non mi ha mai abbandonato. Non credo - proseguiva in quella celebre intervista - che molta gente sia disposta ad accettare la realtà, a teatro come al cinema. Le cose devono solamente sembrare vere, nessuno è disposto ad affrontare la realtà troppo a lungo». Per questo motivo le riprese da lui volute nei campi di sterminio sono spesso lunghi piani sequenza in cui - senza artifici di montaggio - l'orrore dello sterminio viene mostrato insieme alla reazioni di normali cittadini tedeschi, autorità e sacerdoti, gli stessi operatori cinematografici, in modo che sia chiaro che non è intervenuta nessuna manipolazione su una realtà tanto atroce da sembrare impossibile.

"Ancora oggi - dice Giorgio Gosetti, direttore della Casa del Cinema - quel film suscita spavento, angoscia ed emozione come se vedessimo per la prima volta l'incarnazione del Male Assoluto. Così ne consigliamo la visione a un pubblico adulto e avvertito, ma siamo fieri di essere stati coinvolti in un evento civile e culturale che per l'Italia è praticamente una 'prima volta' e siamo onorati di poter collaborare anche così, con la nostra specificità cinematografica, a una ricorrenza importante per tutti come la Giornata della Memoria"

Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili

Ore 18.00 LA MEMORIA CHE RITORNA Interviene Claudio Della Seta Uno straordinario documento cinematografico, recentemente restaurato e portato alla luce per la prima volta dopo 91 anni. La vita serena, nel 1923, di due famiglie ebraiche romane, i Della Seta ed i Di Segni. Anche su di loro si abbatterà la tragedia: due delle persone riprese, Samuele Della Seta e Giulia Di Segni Della Seta, saranno catturate durante la razzia degli ebrei romani il 16 ottobre 1943, e finiranno nel buio di Auschwitz. I più antichi family movies del nostro Paese, l'unico documento che ci riporta alla quotidianità degli ebrei italiani prima delle leggi razziali, con umanità e tenerezza. Nell'ambito della memoria che ritorna verrà inoltre presentato il documentario "La memoria che si vede" realizzato da Stefano Landini e Fabio Rosi per il Centro Sperimentale di cinematografia. Ore 19.00 NIGHT WILL FALL L'orrore nazista dello sterminio degli ebrei nelle immagini di Sir Alfred Hitchcock di André Singer GB/USA/Israele/Danimarca 2014, b/n e col., 75 minuti, distribuito in Italia da GA&A Productions Per i contenuti estremamente forti delle immagini, la visione di questo film, è consigliata esclusivamente ad un pubblico adulto Il documentario racconta la storia della liberazione dei campi di concentramento tedeschi. Attraverso l'utilizzo di straordinari filmati di repertorio e di testimonianze dei sopravvissuti e dei soldati che per primi videro l'orrore dei lager, il film ricostruisce gli sforzi che gli alleati dovettero compiere per documentare le scene di atrocità cui si trovarono di fronte. Ma il film racconta anche di come Sidney Bernstein, Richard Crossman e Alfred Hitchcock decisero di girare un film che fornisse le prove inconfutabili di ciò che gli Alleati avevano trovato: il film, però, fu bloccato dal governo britannico, e soltanto oggi, a distanza di 70 anni, quest'opera dall'altissimo valore umano e storico vede finalmente la luce. "Potrebbe sembrare uno scherzo macabro - scriveva il critico Fabio Ferzetti sulle colonne de "Il Messaggero" - e invece è andata proprio così. Il primo spettatore delle immagini riprese dagli alleati nei lager nazisti fu il regista del brivido per eccellenza: Alfred Hitchcock. Convocato a Londra nel luglio 1945 dal suo amico e compagno di lavoro Sidney Bernstein, un produttore che anni dopo avrebbe fondato la Grenada Television, per dare forma compiuta alle scene terrificanti filmate da operatori militari inglesi, americani e sovietici in undici diversi campi di concentramento tra cui Bergen-Belsen, Buchenwald, Dachau, Ebensee, Mauthausen e Majdanek". Con il titolo di lavorazione German Concentration Camps Factual Survey (Indagine fattuale sui campi di concentramento tedeschi), il documentario originale supervisionato da Hitchcock non fu mai ultimato. Si temeva la forza sconvolgente delle immagini e una reazione anti-tedesca proprio mentre l'America e la Gran Bretagna cercavano un dialogo con le nuove istituzioni del paese. Così quelle immagini sono rimaste inedite per decenni, seppellite negli archivi dell'Imperial War Museum di Londra, mentre un più breve documentario fu realizzato da Billy Wilder e John Huston diresse "Let There Be Light". Una prima e parziale versione del lavoro di Hitchcock circolava qualche anno fa col titoli "Camps Memory" ma solo lo scorso anno, grazie al regista e produttore André Singer, Night Will Fall (Cadrà la notte), ha restaurato l'integralità dei filmati del regista di "Notorius" e ha presentato il lavoro che contiene anche rare interviste e documenti aggiuntivi. Dopo la "prima" al Festival del documentario di Sheffield (il 7 giugno 2014) e al festival di Gerusalemme (il 15 luglio), è andato in onda in Inghilterra e poi in Germania e Francia grazie ad Arte. Ora viene trasmesso dalla tv italiana, presentato in diversi paesi europei in coincidenza con la Giornata della Memoria e poi va in onda sulla tv pubblica americana PBS. «Alla fine della guerra - raccontava nel 1970 Hitchcock al grande Henri Langlois -ho realizzato un film che doveva mostrare al mondo la realtà dei campi di concentramento. Una cosa atroce. Molto più atroce del peggior film d'orrore. Nessuno ha voluto vederlo. Ma il ricordo di quel film non mi ha mai abbandonato. Non credo - proseguiva in quella celebre intervista - che molta gente sia disposta ad accettare la realtà, a teatro come al cinema. Le cose devono solamente sembrare vere, nessuno è disposto ad affrontare la realtà troppo a lungo». Per questo motivo le riprese da lui volute nei campi di sterminio sono spesso lunghi piani sequenza in cui - senza artifici di montaggio - l'orrore dello sterminio viene mostrato insieme alla reazioni di normali cittadini tedeschi, autorità e sacerdoti, gli stessi operatori cinematografici, in modo che sia chiaro che non è intervenuta nessuna manipolazione su una realtà tanto atroce da sembrare impossibile. "Ancora oggi - dice Giorgio Gosetti, direttore della Casa del Cinema - quel film suscita spavento, angoscia ed emozione come se vedessimo per la prima volta l'incarnazione del Male Assoluto. Così ne consigliamo la visione a un pubblico adulto e avvertito, ma siamo fieri di essere stati coinvolti in un evento civile e culturale che per l'Italia è praticamente una 'prima volta' e siamo onorati di poter collaborare anche così, con la nostra specificità cinematografica, a una ricorrenza importante per tutti come la Giornata della Memoria"
Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    Il mistero del lago di Canterno o "lago fantasma"

  • Eventi

    Ciaspolando a Punta della Valle

  • Eventi

    Un Brindisi al 2021 da Pizzo Deta

Torna su

Canali

  • Homepage
  • Ultim'ora
  • Cronaca
  • Zone e Quartieri
  • Sport
  • Politica
  • Eventi
  • Cinema
  • Economia e Lavoro
  • Salute
  • Attualità
  • Ambiente
  • Video
  • Foto
  • Notizie dall'Italia
  • Meteo
  • Segnalazioni
  • Opinioni
FrosinoneToday è in caricamento