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Roma, All'Auditorium Parco della Musica torna Paolo Conte in concerto il 27 luglio

Roma, All'Auditorium Parco della Musica torna Paolo Conte in concerto il 27 luglio

Roma, All'Auditorium Parco della Musica torna Paolo Conte in concerto il 27 luglio

Il 14 ottobre 2014 è uscito Snob, il nuovo album di studio di Paolo Conte, prodotto da Rita Allevato per Platinum e distribuito da Universal. Il disco contiene 15 canzoni inedite: un ritorno alle origini musicali e testuali che hanno reso Paolo...

Il 14 ottobre 2014 è uscito Snob, il nuovo album di studio di Paolo Conte, prodotto da Rita Allevato per Platinum e distribuito da Universal.

Il disco contiene 15 canzoni inedite: un ritorno alle origini musicali e testuali che hanno reso Paolo Conte un artista apprezzato in tutto il mondo. Un ritorno che è anche, inevitabilmente, evoluzione e ricerca continua; esplorazione di panorami musicali e parole che, come antiche trouvailles, oltre a dischiudere significati inusuali, si trasformano in suoni e in immagini pittoriche.

In questo tempo di welter leggeri, arriva un album da peso massimo, che non contiene canzoni ambientali, ma solo universali, che non cerca l'ipotenusa, ma fa di tutto, Pitagora permettendo, per avvicinare i due cateti: parole e musica.

Paolo Conte è un instancabile esploratore di geografie esistenziali e sentimentali, è un rapinatore di suoni essenziali, gli unici che somigliano ai desideri vitali.

Poco importa che la vita sia immaginata o vissuta, quello che conta è se si sente scorrere il suono della sua imprevedibile musica.

Una canzone è veramente bella quando allontana da sé ogni spiegazione, non per presuntuosa perfezione, ma per elegante e misteriosa vocazione, quello che cerca è solo il sintomo di una vita che si nutra di emozione, che valga la pena di essere vissuta.

Ogni album di Paolo Conte è il proseguimento di quello precedente, ogni canzone è la continuazione del suo lungo romanzo musicale che ha cominciato a comporre quando ha capito che in un'aula di tribunale si tengono jam session interpretative molto simili alle variazioni musicali in un concerto jazz.

Per arrivare alla conclusione che l'incertezza della vita è più stabile della certezza del diritto.

Ed è proprio quella incertezza che il Maestro cerca e canta, quella vita sfusa che non si potrà mai racchiudere in un pacchetto.

Ecco perché nel romanzo poetico di Paolo Conte la fine non esiste.

Se mettessimo in fila tutte le sue canzoni, come se fossero pagine di un libro, tutto si farebbe più chiaro, tutto potrebbe essere: sinfonia, poema, film, affresco, mosaico, letteratura musicale, teatro, pittura animata.

In scena lui canta la verità di una vita senza inganno, ma ci fa anche intravedere l'unico modo in cui si può rammendare, senza danno.

Vincenzo Mollica

Brevi note sulle canzoni

  1. Si sposa l'Africa Si sta organizzando un matrimonio in Africa. Una pallina da tennis, dopo aver traversato a sobbalzi la savana, arriva nel villaggio. Sposi, parenti e amici non resistono alla tentazione di buttarsi in un match.
  2. Donna dal profumo di caffè Sogno d'amore e d'aviazione nell'aroma di donna e di caffè.

  3. Argentina Ricordo lontano dei nostri emigranti in Argentina.
  4. Snob Su una coppia di provincia si staglia l'ombra di un tipo snob. Ma alla fine il vero amore riprende a trionfare.

  5. Tropical Qualche pensiero sulla nostra identità geografica.
  6. Fandango Canto di un hidalgo, parole d'amore e possessione.

  7. Incontro In una strada vuota, d'estate, un incontro timido e irrisolto.
  8. Tutti a casa In una notte d'inverno, pensieri ad una giovane prostituta in periferia.

  9. L'uomo specchio L'uomo si fa specchio e lo specchio si fa uomo per proteggere una donna.
  10. Maracas Nostalgia del tempo che scorre, filtrato dalle clessidre del ritmo, le maracas.

  11. Gente(c.s.i.d.n.) Incontro tra esseri diversi (etnie? Generazioni?).
  12. Glamour Anti-elogio del glamour, orrendo condor rosso che atterra sul mondo grigio.

  13. Manuale di conversazione Un camionista peruviano dà un passaggio ad una donna dall'idioma indecifrabile. Tentativi di conversazione da parte di lui.
  14. Signorina saponetta Ragazza-gazzella, profumi del parco botanico, acqua di colonia di un vigile, a ritmo di mazurka.

  15. Ballerina Una giovane ballerina chiede consiglio ad un maestro di danza. Tutto un tira e molla.

Paolo Conte nasce ad Asti. Fin da ragazzo comincia a coltivare quelle che ancora oggi rimangono le sue passioni: il jazz americano e le arti figurative. Si dedica come amatore al jazz, suonando il vibrafono in complessi della sua città.

Inizia a scrivere canzoni sulla scia di suggestioni assorbite dalla vita, dal cinema e dalla letteratura.

Intorno alla metà degli anni Sessanta irrompono nelle classifiche musicali canzoni 'diverse' ed 'originali' firmate Paolo Conte: "La coppia più bella del mondo" e "Azzurro" (Adriano Celentano), "Insieme a te non ci sto più" (Caterina Caselli), "Tripoli '69" (Patty Pravo), "Messico e Nuvole" (Enzo Jannacci), "Genova per noi" e "Onda su onda" (Bruno Lauzi) e molte altre.

Nel 1974 esce un album, intitolato Paolo Conte, in cui una voce casuale e come distratta tratteggia piccole storie private o quasi; e già l'anno dopo ecco un altro album con lo stesso titolo e nella stessa vena. Questi lavori segnano il debutto da protagonista del compositore astigiano.

Il 1979 è l'anno in cui il pubblico inizia a scoprire Conte e ad affollare i suoi concerti grazie a 'Un gelato al limon'. Due anni dopo, nel 1981, l'album successivo, Paris Milonga, viene presentato, onore inedito, nel corso di un'apposita giornata "contiana" organizzata dal Club Tenco a Sanremo.

L'artista conquista la Francia, suonando al Théâtre de la Ville di Parigi nel corso di una tournée che, aperta all'estero, si conclude in Italia tra i "tutto esaurito" e viene documentata da un doppio album, Concerti (1985) registrato dal vivo.

Il 24 marzo 1999 Paolo Conte riceve l'onorificenza italiana di Cavaliere di Gran Croce.

Nel 2000 si realizza un progetto che Paolo Conte sognava da vent'anni: Razmataz. Si tratta di un'opera multimediale legata ad un musical che porta lo stesso nome, ambientato nella Parigi degli anni Venti. La storia, che nello specifico narra l'incontro tra la vecchia Europa e la nuova musica nera, è stata illustrata attraverso 1800 disegni eseguiti da Conte e trasformata in un'opera video su dvd, accompagnata da musica e dialoghi.

Il 5 settembre 2008 viene presentato alla stampa il nuovo album Psiche prodotto da Renzo Fantini per Platinum e per la prima volta distribuito in tutto il mondo da Universal. L'album contiene 15 canzoni inedite: si tratta di un disco fuori ordinanza, uno dei più importanti in assoluto della storia di Paolo Conte.

Il 2010 vede la presentazione alla stampa internazionale dell' album Nelson, prodotto da Rita Allevato per Platinum e distribuito da Universal. uniche attraverso il suono della parola.

L'8 novembre 2011 è uscita la sua ultima antologia Gong-Oh distribuita da Universal per Platinum. L'album, oltre a racchiudere i suoi maggiori successi, contiene l'inedito La Musica è pagana e una nuova registrazione di Via con me.

Nel giugno 2014 è uscito Paolo Conte The Platinum Collection, una grande raccolta in occasione del 40° anniversario della pubblicazione del primo album in cui viene ripercorsa la carriera di Paolo Conte attraverso 51 grandi successi.

Il 14 ottobre 2014 esce Snob, il nuovo album di studio di Paolo Conte, prodotto da Rita Allevato per Platinum e distribuito da Universal.

Il disco contiene 15 canzoni inedite: un ritorno alle origini musicali e testuali che hanno reso Paolo Conte un artista apprezzato in tutto il mondo. Un ritorno che è anche, inevitabilmente, evoluzione e ricerca continua; esplorazione di panorami musicali e parole che, come antiche trouvailles, oltre a dischiudere significati inusuali, si trasformano in suoni e in immagini pittoriche.

LUNEDI' 27 LUGLIO CAVEA ORE 21

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

BIGLIETTI DA 35 A 78,50 EURO + diritti prevendita

In vendita da venerdì 6 febbraio

Nunzio Barbieri Chitarra - Chitarra Elettrica

Lucio Caliendo Oboe - Fagotto - Percussioni -Tastiere

Claudio Chiara Sax Contralto - Sax Tenore - Sax Baritono - Flauto - Fisarmonica - Basso - Tastiere

Daniele Dall'Omo Chitarre

Daniele Di Gregorio Batteria - Percussioni - Marimba - Piano

Luca Enipeo Chitarra

Massimo Pitzianti Fisarmonica - Bandoneon - Clarinetto - Sax Baritono - Piano - Tastiere

Piergiorgio Rosso Violino

Jino Touche Contrabbasso - Basso elettrico - Chitarra Elettrica

Luca Velotti Sax Soprano- Sax Tenore - Sax Contralto - Sax Baritono - Clarinetto

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