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Roma, Convegno “Chiamata alle Arti”: con il bonus fiscale rinasce la Certosa di Trisulti

Oggi in Italia c’è un regime fiscale agevolato nuovo per chi sostiene la cultura con donazioni in denaro. Si chiama Art Bonus ed è un credito di imposta, pari al 65%, delle erogazioni liberali in denaro che i singoli cittadini e le aziende possono...

Oggi in Italia c'è un regime fiscale agevolato nuovo per chi sostiene la cultura con donazioni in denaro. Si chiama Art Bonus ed è un credito di imposta, pari al 65%, delle erogazioni liberali in denaro che i singoli cittadini e le aziende possono effettuare in favore del patrimonio culturale pubblico. Dopo il primo anno di attuazione sperimentale l'Art Bonus entra a pieno regime e si conferma quale strumento strategico per lo sviluppo del mecenatismo culturale.

A fine gennaio 2016 le erogazioni liberali Art Bonus registrate ammontano complessivamente ad oltre 62 milioni di euro, gli enti registrati sul portale www.artbonus.gov.it sono circa 450 ed i mecenati oltre 2.000. "Sono risultati in crescita costante che testimoniano una vera e propria rivoluzione culturale che sta coinvolgendo cittadini ed imprese nell'obiettivo comune di tutelare e sostenere il nostro patrimonio culturale. Adesso quello che ci aspettiamo è il protagonismo delle grandi aziende che, finalmente, possono usufruire, in modo stabile e con semplicità, dell'incentivo fiscale più alto d'Europa." Così si è espresso il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, che ha partecipato ai lavori del Convegno "CHIAMATA ALLE ARTI ! Mecenatismo ed Imprese: un investimento strategico", organizzato da Arcus e Federmanager-Vises onlus in collaborazione con il Polo Museale del Lazio - MiBACT, martedì 2 febbraio 2016, presso la Sala del Refettorio di Palazzo Venezia in Roma. Grande soddisfazione è stata espressa anche dai promotori dell'iniziativa. "Siamo lieti - ha dichiarato l'ambasciatore Ludovico Ortona, Amministratore unico di Arcus - di supportare il MiBACT nell'attuazione e gestione di un sito web di facile accesso ed utilizzazione, nonché dell'assistenza e consulenza ai potenziali mecenati ed agli Enti pubblici beneficiari di erogazioni." Anche dal comparto imprenditoriale Maurizio Stirpe, Presidente di Unindustria - Unione degli industriali e delle imprese di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo - ha sottolineato come "gli imprenditori e l'industria, espressione della società civile, abbiano il dovere di essere vicini al mondo della cultura ed ha ribadito la necessità di non perdere un patrimonio di inestimabile valore sostenendolo in modo tangibile e rapido attraverso lo strumento dell'Art Bonus."

L'incontro a Palazzo Venezia è stato dedicato a sensibilizzare ed informare i vertici del mondo imprenditoriale sulle opportunità offerte dall'Art Bonus. In particolare, Edith Gabrielli, Direttore del Polo Museale del Lazio, ha illustrato gli interventi di restauro e valorizzazione della maestosa e storica Certosa di Trisulti, nel territorio di Collepardo (FR) che, immersa nel verde dei Monti Ernici, venne dichiarata monumento nazionale con la creazione dello Stato italiano. I finanziamenti per la realizzazione delle opere comprendono 600.000 euro stanziati dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo per gli esercizi 2014 e 2015; 100.000 euro disponibili sul Bilancio della Regione Lazio; 86.500 euro già versati con Art Bonus al 31 gennaio 2016 e 30.000 euro disposti dal FAI con il concorso "I luoghi del Cuore". Con le risorse reperite verrà realizzata una serie di opere di sistemazione delle coperture del Monastero, della Farmacia e della Chiesa. Gli interventi prevedono inoltre il restauro completo della pregevole Sala Capitolare, ove si radunavano i monaci, in un ambiente completamente decorato, risalente al periodo tra il 1637 ed il 1639. La Sala, per il suo pessimo stato di conservazione, è ormai chiusa da anni, sottratta quindi non solo all'utilizzo da parte dei monaci, ma anche alla visita ed alla fruizione, pur rappresentando uno degli ambienti più prestigiosi del complesso monastico. Oltre al recupero completo della Sala del Capitolo verrà messo a punto un sistema integrato di ausilio alla visita, al fine di consentire ai visitatori di fruire di un "percorso consigliato" all'interno della Certosa. Il percorso sarà assistito da un sistema di supporti multimediali di ultima generazione per una migliore fruizione della storia e delle straordinarie opere d'arte conservate, compresi gli aspetti della vita monacale per la quale la certosa è stata costruita.

GIORGIO DE ROSSI

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