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bruni bevilacqua 2

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Roma, primo anniversario di Alberto Bevilacqua, omaggio di Pierfranco Bruni

9 settembre 2'014:  ricorre il primo anno dalla scomparsa di Alberto Bevilacqua.  Uno scrittore che ha rappresentato un punto di riferimento della letteratura italiana ed europea del Secondo Novecento. Infatti Bevilacqua moriva il 9 settembre del...

9 settembre 2'014: ricorre il primo anno dalla scomparsa di Alberto Bevilacqua. Uno scrittore che ha rappresentato un punto di riferimento della letteratura italiana ed europea del Secondo Novecento. Infatti Bevilacqua moriva il 9 settembre del 2013. Era nato nel 1934.

"Bisogna non dimenticare, perché la storia della letteratura, ha sottolineato Pierfranco Bruni, autore del primo libro su Bevilacqua, dopo la sua scomparsa, si scrive e si riscrive contestualizzandola attraverso i protagonisti che hanno segnato un percorso forte grazie a dei riferimenti che restano e si fanno testimonianza. Bevilacqua è stato un protagonista di una letteratura legata alla tradizione e alla innovazione del linguaggio".

Pierfranco Bruni ha dedicato ad Alberto Bevilacqua un libro originale dal titolo: "Spegnersi per non consumarsi. Io e Alberto Bevilacqua" (Casa editrice Pellegrini), nel quale si pone una seria questione che è quella del ruolo della letteratura e della scrittura oltre qualsiasi forma realista.

Nel libro dedicato a Bevilacqua, già in edizione formato e - Book, si sottolinea l'importanza sia di una estetica dei linguaggi sia il recupero metafisico sia il vivere la parola tra i simboli, i miti dello sguardo e gli archetipi.

"C'è sempre qualcosa di sacro, ha dichiarato Bruni, che va oltre ogni realtà ed è quella della religiosità, della magia e dell'esoterico, del mistero che si aggrappa sempre alla vita".

Il lavoro di Pierfranco Bruni, che vede la collaborazione di Micol Bruni e una testimonianza di Mauro Mazza, si arricchisce di un repertorio fotografico inedito e di una lettera di Bevilacqua indirizzata a Pierfranco Bruni nella quale emerge la grande umanità dello scrittore de "La Califfa".

"Si tratta di un libro, sottolinea Pierfranco Bruni, scritto non solo con gli strumenti critici, ma soprattutto con l'anima e con il cuore. Avrei potuto sviluppare un libro di sole lettere, lettere completamente inedite e personali che Alberto mi ha inviato nel corso di circa tre decenni, ma ho preferito inserirne soltanto una per dare un senso alla nostra amicizia e al nostro affetto. Bevilacqua, aggiunge Bruni, resta un punto centrale della letteratura europea contemporanea".

Un libro originale che pone in stretta correlazione l'essere critico e l'essere scrittore sia di Bevilacqua che di Bruni stesso. Ogni capitolo si chiude con una lettera "immaginaria" che Bruni indirizza ad Alberto Bevilacqua.

Una lettera nella quale si parla di libri, di letteratura, di vita e di incontri. Il tutto per raccontare uno scrittore tra la vita e il linguaggio. Un confronto stretto tra modelli di generazioni che hanno creduto profondamente alla scrittura come dimensione onirica ed esistenziale. Proprio per questo il sottotitolo ha un suo particolare senso: "Io e Alberto Bevilacqua".

Info

https://www.ibs.it/code/9788868222017/bruni-pierfranco/spegnersi-non-consumarsi.html

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