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Roma, verso Expo la Colombia si presenta

Nell’ambito di ROMA verso EXPO, la Colombia si presenta con una grande esposizione al Complesso del Vittoriano – Ala Brasini, “Jaime Arango Correa e gli Erranti” che vede protagonisti il Maestro e gli artisti internazionali della sua bottega...

Nell'ambito di ROMA verso EXPO, la Colombia si presenta con una grande esposizione al Complesso del Vittoriano - Ala Brasini, "Jaime Arango Correa e gli Erranti" che vede protagonisti il Maestro e gli artisti internazionali della sua bottega: PAOLA BECCERIL, JUAN MANUEL BARAYA, ANDREA CASTRO, MARIA VICTORIA GÓMEZ, MARIA CLARA PIEDRAHÍTA, JULIA RESTREPO, LUCÍA VACA, LILIANA ZUCCARDI

La mostra,che esprime il movimento artistico degli Erranti, voluto dal Mastro Jaime Arango Correa e si presenta con l'esposizione delle loro opere, è a cura di Bianca Laura Petretto, con l'assistenza artistica di Sofia Arango Echeverri e il coordinamento di Lorenzo Cardelli.

Durante il vernissage del 12 ottobre 2015 a partire dalle ore 18,30 presso la Sala Giubileo, del Complesso del Vittoriano - Ala Brasini, a Roma, sarà celebrata la Colombia attraverso l'arte e la cultura con le prestigiose Autorità internazionali, S.E. Ambasciatore di Colombia in Italia Juan Sebastian Betancur Escobar, con l'Assessore a Roma produttiva e Città Metropolitana, Marta Leonori, l'Assessore al Patrimonio, Politiche UE, Comunicazione e Pari Opportunità, Alessandra Cattoi.

L'Ambasciata di Colombia in Italia con il Comune di Roma realizzano la mostra "Jaime Arango Correa e gli Errantiche si sviluppa in due momenti espositivi; uno celebra l'opera del maestro con opere pittoriche e plastiche che provengono dalla collezione Sillas, mentre l'altro, propone un viaggio tra le unicità creative degli artisti internazionali che fanno parte della sua bottega e del movimento Erranti che ha creato insieme all'amica curatrice Bianca Laura Petretto.

Jaime Arango Correa proviene dalla scuola di Antoni Tàpies e fa parte della Fondazione Joan Miró, ha vissuto i grandi movimenti internazionali dell'arte informale degli anni '60, sperimentando e ottenendo grandi successi in particolar modo in Spagna, in Europa e in America Latina.

Oggi, l'artista lavora tra la Colombia e l'Italia e le sue opere viaggiano per l'Europa.

Le opere del maestro Arango, materiche e pregnanti, per rigore, stile e sostanza, si prestano a dialogare naturalmente con spazi anche non canonici. La tematica della sedia è un elemento ricorrente nei suoi dipinti, utilizza gli ocra, i bruni come terra e sabbia, insieme al metallo e alla fibra. L'olio si spande in materia cromatica e integra i materiali di scarto, restituendo una sapiente compostezza dell'immagine e del pathos visivo.

Arango è un raffinato costruttore di macchine che creano parole, suggeriscono un pensiero traducibile. Un viaggio, dove la forma è sostanza, dove l'arte dell'essenza, della semplicità è bellezza.

La mostra è un'opportunità per godere di questa arte materica, dalla forma severa, eppure avvolgente, intima, del Maestro, testimonianza di una costante sperimentazione artistica e di un grande talento.

La mostra è anche una esperienza contemporanea del movimento intellettuale degli Erranti che rappresentano i fermenti culturali e artistici in atto in Colombia e degli artisti che si pongono come "cittadini del mondo", osservatori di mutamenti e trasportano nel viaggio creativo il valore della memoria, dell'appartenenza e della quotidianità, per uno scambio e una diffusione del pensiero e del gesto che è in continua evoluzione.

Il progetto Erranti si ispira al nomadismo intellettuale, cimentandosi nell'impresa di far dialogare l'estetica e la poetica con la necessità di dare un valore globale all'artista e alla sua opera, inserendo il concetto del valore economico come valore estetico. Essere artista significa anche produrre beni di natura intellettuale e materiale. Le opere degli artisti si propongono, senza perseguire mercati collaudati, in forma diretta a un pubblico che può stabilire un dialogo reale con l'artista per scoprire che "l'arte forma e informa, stimola e insegna a sentire." Che l'arte produce non solamente idee, ma forme, oggetti, cose che portano e trasportano memoria, significati necessari. Errante è chi vaga da un luogo a un altro, che non si ferma su qualcosa di preciso. Errante è colui che trasporta memorie e crea la storia. In questa esposizione si vuole trasmettere la necessità per l'artista, di trasportare significati che possano lasciare traccia.. Artisti erranti su strade comuni, reali o virtuali e riconoscibili. Non celebrità irraggiungibili, ma persone che vivono praticando un mestiere speciale, quello dell'arte.

L'esposizione Colombiana si inserisce nelle attività di ROMA verso EXPO, unprogetto che promuove la grande esposizione universale eoffre, agli oltre 140 Paesi che hanno aderito, l'opportunità unica, attraverso le loro Ambasciate, di presentare, tra ottobre 2014 e ottobre 2015, in location esclusive, i loro progetti di partecipazione a Expo Milano 2015 e quindi, la propria immagine, le eccellenze produttive, culturali e turistiche, con mostre, corner informativi, conferenze e degustazioni.

La mostra è gratuita e potrà essere visitata dal 12 al 26 ottobre 2015

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