Roma, al Centro Culturale Artemia un qualificato calendario di attività artistiche

Sono molto affezionato al Centro Culturale Artemia, una interessante, giovane e dinamica struttura dedicata alla cultura, al divertimento e allo spettacolo, curata con passione pari alla competenza dalla carissima Amica Maria Paola Canepa e dal...

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Sono molto affezionato al Centro Culturale Artemia, una interessante, giovane e dinamica struttura dedicata alla cultura, al divertimento e allo spettacolo, curata con passione pari alla competenza dalla carissima Amica Maria Paola Canepa e dal suo staff, e quindi seguo con molta attenzione tutte le attività del Centro. Nel prossimo fine settimana, 5-6-7 maggio è in programma l’interessante atto unico intitolato Ninna Nanna : scritto e diretto da Danilo Caiano , ed interpretato da Gisella Cesari, Miriam Fricano, Romana Gennusa e Filippo Lucidi , si sviluppa in un viaggio onirico in un luogo mentale, con quattro storie che si intrecciano grazie ad un filo comune, non solo metaforico, che ci portano alla scoperta della fragilità della mente umana; sotto i riflettori c'è il travagliato rapporto fra madri e figli in una società che è più pronta alla emarginazione che non all'inclusione; con il confine tra sanità mentale e follia che si assottiglia, trascinando i personaggi nel proprio limbo, fatto di attese, ricordi e rimpianti (5 maggio alle ore 20.30, 6 maggio alle ore 21 e 7 maggio alle ore 18). Questo spettacolo è una piacevole appendice alla recente rassegna di Artemia, intitolata Roma Off Theatre, rassegna che ha preso il via con la vibrante Giulietta delli Fiori, di Maria Luisa Usai. Per la seconda edizione di Roma Off Theatre, i direttori artistici dell’evento, Maria Paola Canepa e Giancarlo Moretti, tra le numerose proposte pervenute, ne hanno selezionate tre : «Roma Off Theatre ha lo scopo di valorizzare i lavori focalizzati sulla ricerca di nuove forme drammaturgiche, lontane dalla scena teatrale mainstream», Artemia infatti vuole essere una realtà culturale finalizzata alla scoperta di nuovi universi creativi; nel corso della nostra attività ci siamo resi conto della grande presenza di sperimentazioni teatrali degne di nota, lontane da cliché e consuetudini, desiderose di un palcoscenico per esprimere la loro qualità artistica. Roma Off Theatre è una possibilità per gli artisti e per il pubblico: è l’occasione per apprezzare nuove forme di espressione». La rassegna ha ottenuto un grande successo con gli spettacoli Giulietta delli Fiori, di Maria Luisa Usai, Carmen, con musica dall'opera omonima di Georges Bizet per la regia di Roberto Santi e Victor Egò di Giulio Carrieri e Antonino Giufré. Giulietta delli Fiori, lavoro teatrale scritto, diretto e interpretato da Maria Luisa Usai: sul palco, la Usai ha proposto una storia dove alla parola si affiancano il linguaggio del corpo e i numeri del clown. Giulietta è una buffa clochard che vive in un'aiuola nei pressi della stazione. E' sola, nella notte nera. Vuole gettarsi nel vuoto, vuole dimenticare l'amore. Ma il salto non avviene mai. Si compone così il racconto di un cuore zoppicante che ride a squarciagola nel suo mondo incontaminato. Carmen, uno spettacolo nato sotto forma di balletto all’interno di un progetto laboratoriale, con Francesca del Carmen e Gianni Vitarelli che si esibiscono in una pièce di danza contemporanea, in una rivisitazione della Carmen di Prosper Mérimée con musica dall'opera omonima di Bizet, dove i ruoli del “tragico triangolo amoroso” si dividono e si alternano tra i due protagonisti; scelta drammaturgica scaturita dalla esigenza degli interpreti di esternare una parte complessa e profonda della propria personalità relativa all’appartenenza di genere, sfumature di alterità sessuale latenti, che troppo spesso vengono taciute per convenzione. E infine la Compagnia Nikalos, con il terzo spettacolo della rassegna, intitolato Victor Egò: la compagnia, composta dai giovani attori Teodoro De Cristofaro, Arianna Gasperini, Antonino Giuffré, Giuseppe Marvaso e Sara Simson, da un casale nella campagna umbra, nel quale si sono stabiliti e nel quale continuano la loro sperimentazione in tutti i campi dello spettacolo dal vivo, per la seconda volta sul palco di Artemia, dopo essere stati finalisti per il premio Miglior Spettacolo nella precedente edizione del Festival di Corti Teatrali del Centro Culturale Artemia. In questa occasione la compagnia si presenta con un dramma un po’ comico e un po’ naif che affronta il tema della solitudine: quella di chi si porta un peso dentro, ma anche quella di chi se ne farebbe volentieri carico per aiutare la persona amata. Direzione artistica: Maria Paola Canepa, in collaborazione con Giancarlo Moretti, Centro Culturale Artemia, Via Amilcare Cucchini, 38, Roma Portuense. fv

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