Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cultura Serrone

Serrone, 31° premio “Rocca D’Oro”, forti momenti istituzionali e spettacolo: un altro successo

Dal parapendio alla premiazione un'edizione di spessore all'insegna della cultura

Sono stati due i forti momenti istituzionale e di spettacolo il 31° Premio Internazionale Professionalità “Rocca D’oro”- Europa Leader.

Istituzionale per la consegna del Premio “Rocca D’Oro” al Maresciallo Antonio Carella, colui che ha arrestato i presunti assassini di Willy Monteiro Duarte e  la premiazione del Gen. Antonio Bandiera, comandante Legione Umbria. Il secondo, l’intitolazione  del teatro del Parco San Rocco, con tanto di scultura, al grande attore Nino Manfredi che ha visto la partecipazione dell’attore Maurizio Mattioli e dell’attrice Marcia Sedoc che è stata anche la madrina della serata e di Corrado Amici.

Comunque è stata una grande serata con persone molto qualificate che hanno ricevuto la prestigiosa scultura realizzata a mano (pezzo unico) dall’artista Simona Morelli.

Tutto è iniziato con il volo del parapendio che aveva la manica del Premio Rocca D’Oro che ha sorvolato il parco San Rocco. Così, sul palco sono sfilati lo scultore Prof. Orlando Giuliani importante artigiano di Colleferro che alla bella età di 94 anni ha realizzato la stupenda scultura in ferro di Nino Manfredi che è stata installata al fianco del palco stabile di San Rocco diventato ufficialmente teatro comunale Nino Manfredi, come hanno affermato il vice Sindaco Enilde Tucci e l’assessore alla cultura Claudia Damizia.  La famiglia Manfredi rappresentata da Giggino ed Enrico Concutelli – Bassetto  che hanno raccontato la loro vicinanza al grande attore, dopo la proiezione del filmato della venuta a Serrone di Nino nel 1996  insieme al  fratello Dante, alla moglie Erminia ed al figlio Luca e l’inaugurazione della mostra fotografica di fotografia di Glauco D’Alena.

Serrone, premio Rocca D'Oro 2021

Poi la consegna del premio al Gen. Antonio Bandiera  (Comandante Legione Carabinieri Umbria) che ha ricordato alla platea quando da “giovinetto” scalò a piedi il Monte Scalambra ed al padre Prof Luigi Bandiera, editore e scrittore di 40 libri di storia e bellissimi romanzi.  Poi ancora forte emozione si è avuta con la presenza del  Luogotenente Antonio Carella (Comandate Stazione Carabinieri di Colleferro) colui che ha arrestato i presunti assassini di Willy e che ha raccontato alla platea le drammatiche ore dell’arresto degli accusati sotto processo presso il tribunale di Frosinone con la pesante accusa di omicidio volontario. Poi gli altri momenti istituzionali con la D.ssa Alessandra Di Legge  (Consigliere Giuridica della Presidenza Consiglio dei Ministri), del  Dott. Enrico Menegazzo (Responsabile Commerciale-Corporate Affairs Filatelia- Poste italiane). Altro momento importante sono state le premiazioni del giornalisti italiani ed esteri a cominciare dal  Dott. Roberto Mostarda (Presidente del Consiglio di disciplina dell’ordine dei giornalisti del Lazio), al  Dott. Fabrizio Casinelli (responsabile Relazioni con i media Direttore Radiocorrieretv), Dott. Marco De Angelis (vignettista, illustratore, giornalista, grafico), D.ssa Fabiana della Valle (giornalista Gazzetta dello Sport) e il momento internazionale con la premiazione al Dott. Hamid Masoumi  Nejad  (giornalista  - scrittore  per la Radio e  Televisione pubblica Iraniana (IRIB). Per il sociale il premio è andato alla  Dott.ssa Marinella Vuoli  Buontempo  (impegnata  nelle opere  sociali ed  ecologiche) , al Dott. Francesco Raponi (Presidente fondazione Raponi e ozono terapista), all’ Avv. Nadia Patrizi  (Patrocinante in Cassazione),  al Dott. Michele D’Alessandro (Critico internazionale d’arte) infine lo spettacolo  il cui premio è andato al  Sig. Gaetano Paolocci  (Creazioni ed effetti Speciali cinematografici)  all’attore Maurizio Mattioli,  ed a Stefano Burbi (Direttore d’orchestra e compositore) che sul palco hanno creato insieme al chitarrista Corrado Amici, che hanno intervallato la consegna dei loro premi dando vita ad un grande spettacolo, sia con la proiezione degli effetti speciali e poi con il grande Mattioli, che ha raccontato con alcuni brani il  grande Califano,  ricevendo  applausi  in continuazione.

Momenti incisi anche con  l’Annullo Speciale emesso da Poste italiane per i piccoli comuni proprio per Nino Manfredi. Fatti davvero unici, che in pratica hanno scritto una nuova ed importante pagina storica per il paese, che vuole essere sempre più turistico e accogliente, poi in serata la degustazione di prodotti locali presso il ristorante il San Michele.

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