Settefrati in Val di Comino, il pellegrinaggio più grande del centro Italia

Uno sguardo ad un bellissimo borgo immerso nella splendida Val di Comino nel versante Laziale del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise

Foto di Tonino Bernardelli

Continua il nostro viaggio tra le bellezze del territorio ciociaro. Questa volta tocchiamo i confini di Settefrati.

Settefrati è immerso nella splendida Val di Comino nel versante Laziale del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. La torre che domina il paese e i dettagli in pietra che si ritrovano scolpiti in varie mura delle case, ci raccontano di uno splendido ed incantato paese medievale in cui le famiglie erano un po’ litigiose. Famosa la casa costruita “a dispetto” per chiudere la vista della Chiesa di Santa Maria al rivale.

Frate Alberico

Il capolavoro di Dante, la Divina Commedia, prende ispirazione dal Giudizio Universale di Frate Alberico, oggi rappresentato da una affresco conservato nella chiesa di Santa Maria delle Grazie. La storia di Alberico è quella di un bambino di 10 anni che visita l’aldilà passando per l’Inferno, il Purgatorio e il Paradiso in modo molto simile alla storia poi raccontata da Dante.

La Madonna di Canneto

Settefrati è legato in modo unico al Santuario della Madonna di Canneto, meta di pellegrinaggio durante tutto l’anno e specialmente nel mese di agosto quando fedeli da ogni parte del mondo rendono omaggio alla Madonna Nera. 60000 compagnie di pellegrini provenienti da 3 regioni raggiungono la Valle di Canneto partecipando alle processioni, al rito del tocco e a quello della “comparanza”, una esperienza unica che unisce due amici in una forma di fratellanza attraverso l’unione dei loro mignoli nell’acqua gelida del Melfa. Un sentimento così forte che ha portato gli emigrati in Canada a ricostruire una copia esatta della facciata del Santuario per il “Ciociaro Club” di Windsor.

La bellezza della natura

L’incontaminata Valle di Canneto fa da cornice a Settefrati, una vallata ricca di acque vicino al parco abitato da orsi marsicani, cervi e camosci. Suggestivi percorsi attraversano boschi che cambiano colori e sfumature a seconda della stagione regalando ogni volta emozioni uniche. Il fiume Melfa nasce in prossimità del Santuario e nelle sue gelide acque brillano pagliuzze di rame e mica che i pellegrini amano chiamare le “stelluccie della Madonna”! Camminando lungo la vallata, osservando i pendii cercate di individuare la testa del bambino fra le rocce della montagna: è un segno di buon augurio!

I sapori di una terra

 Meta di pellegrinaggi e di gite in una natura mozzafiato, Settefrati ci corteggia anche con il gusto tipico della sua tradizione: sagne e fagioli, gnocchi ortica e asparagi, orapi lessi o ripassati in padella, il tutto accompagnato dallo speciale olio di oliva dal sapore intenso e profumato che richiama gli odori della Valle di Comino.

Ogni stagione rimane buona per vivere emozioni uniche nell’incantato paese immerso nella natura del Parco Nazionale di Abbruzzo!

Per maggiori informazioni e per la guida completa di Settefrati consultare il sito www.discoverplaces.travel

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(Foto di Tonino Bernardelli)

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