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Subiaco, Criticità idrogeologiche a seguito eventi 14 ottobre, istanza per danni subiti e fosso di S. Scolastica: aggiornamenti

A seguito del maltempo dei giorni 13/14/15 ottobre dopo l’intervento d’urgenza sono state avviate una serie di iniziative per dare risposte e soluzioni strutturali ai problemi emersi.

A seguito del maltempo dei giorni 13/14/15 ottobre dopo l'intervento d'urgenza sono state avviate una serie di iniziative per dare risposte e soluzioni strutturali ai problemi emersi.

A seguito del Decreto emanato dal Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, che ha dichiarato lo stato di Calamità naturale per Subiaco e altri 8 comuni del Lazio, l'Area Tecnica ha elaborato e pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Subiaco, delle schede per privati e imprese danneggiate che possono essere compilate fino a venerdì 13 novembre prossimo per la richiesta di riconoscimento dei danni subiti.

Sono inoltre state avviate le opere relative alla parte basse del Fosso di Santa Scolastica che in più occasioni ha creato condizioni di assoluta difficoltà nella gestione della piena. A seguito degli eventi di metà ottobre è stata reiterata dal Sindaco la richiesta di intervento ai vari enti competenti, come già fatto nel 2014.

In questa occasione l'ottima collaborazione con la Città Metropolitana ed il tecnico di zona, il Geom. Carlo Maglioni, ha prodotto subito risultati concreti. Dai primi giorni successivi alla piena è stata disposta la pulizia dell'ingresso dell'attraversamento totalmente ostruito da terra e sassi, tale pulizia in occasione del sopralluogo congiunto avvenuto il 27/10 alla presenza del Consigliere comunale Cignitti ed il Geom. Carlo Maglioni ha evidenziato la reale criticità dell'opera idraulica: superato questo primo tratto d'ingresso infatti, l'attraversamento si riduceva ad un tubo di diametro totalmente insufficente a convogliare il fosso a valle, per poi, dopo l'attraversamento riprendere una sezione di diametro maggiore.

Constata la problematica il giorno stesso è stata prodotta una prima comunicazione all'Ing. Esposito Dirigente della Viabilità della Città Metropolitana, alla quale ha fatto seguito, nel giorno seguente, un incontro con il Sindaco Pelliccia, l'Ing. Esposito ed il Geom. Maglioni, nel quale è stata concertata la prima e più urgente fase dei lavori a carico dell'Ente metropolitano.

La scorsa settimana è stato pertanto avviato il cantiere per la rimozione del primo tratto di tubo con la sezione insufficiente per sostituirlo con la realizzazione di uno "scatolare" di cemeto armato gettato in opera di notevoli dimensioni. Durante la prima fase di lavoro è stata convocata in Comune una prima riunione operativa con la Città Metropolitana, Servizio Viabilità, Parco Regionale dei Monti Simbruini e Comando del Corpo Forestale, al fine di definire la situazione sotto il profilo amministrativo ed attivare l'iter per la risuluzione definitiva di questo annoso problema.

Oltre alle opere in corso si è deciso di effettuare alcuni piccoli e rapidi interventi che nell'eventualità di una prossima piena, si renderanno utili perchè acqua e fango possano essere convogliati comunque nell'alveo del fosso senza produrre nuovamente danni. Inoltre è stata formalizzata la convocazione di un sopralluogo operativo che si terrà il prossimo 17 novembre, alla presenza sia degli enti già convocati, della Regione Lazio, Genio Civile e Autorità di Bacino, sull'intero Fosso per verificarne complessivamente le condizioni di sicurezza.

Ad oggi nel cantiere l'Impresa incaricata dall'Ente metropolitano, sta operando con assoluta solerzia ed è stata quasi terminata la carpenteria e le armature per il prossimo getto dello scatolare in cemento armato.

Sono inoltre stati effettuati ed alcuni sono in corso interventi di rimozione frane, pulizia fossi e sistemazione deflussi su diversi punti del territorio comunale.

Ad un mese dagli eventi di metà ottobre il territorio, grazie ad una utile collaborazione fra Enti cittadini, associazioni di Protezione Civile e di Volontariato in genere e le imprese stesse, è riuscito a tamponare in modo soddisfacente le ferite rientrando rapidamente nella normalità.

Ulteriori interventi concordati e avviati saranno comunicati.

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