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The Circle - recensione

Mae vive a San Francisco, lavora per l'assistenza clienti dell'azienda idrica della città, ma ha ambizione: vuole entrare a The Circle un colosso della Silycon Valley che produce social media e prodotti adatti a rendere la vita di tutti...

Mae vive a San Francisco, lavora per l'assistenza clienti dell'azienda idrica della città, ma ha ambizione: vuole entrare a The Circle un colosso della Silycon Valley che produce social media e prodotti adatti a rendere la vita di tutti condivisibile online. Dopo essere entrata grazie all'aiuto di un'amica, si trova ad affrontare una realtà diversa da quella che si aspettava.

Dopo The social network di David Fincher, sono state diverse le pellicole che si sono interessate al mondo social e al mondo con cui si connette e a volte si sostituisce alla vita è reale. The circle aggiusta il tiro: è un thriller che ipotizza cosa potrebbe succedere se lasciassimo interamente noi stessi in balia del Cloud di un operatore informatico. Mae è la prima a scoprirlo: diventa la cavia di una nuova app, che serva a far capire quanto la criminalità sia contenibile grazie soltanto alla presenza delle telecamere, togliendo quindi l'umanità e i gesti istintivi dal comportamento di ognuno.

Dave Eggers, autore del libro da cui il film è adattato, è anche autore della sceneggiatura, e, come già avevamo visto in American Life, film di Sam Mendes su di una coppia con nascituro che cerca il giusto luogo da chiamare casa per la propria famiglia, così in The Circle il grande sogno americano del "tutto è possibile" viene visto con occhio critico, ponendo il dubbio che forse non tutto deve essere possibile.

A ricoprire il ruolo di Mae è Emma Watson, perfettamente adatta a vestire i panni di una ragazza all'apparenza ingenua ma che affronterà i suoi capi anche con il suo idealismo. Mentre Tom Hanks, probabilmente per la prima volta in tutta la sua carriera si trova ad interpretare un personaggio controverso con grandi capacità manipolatorie e oscuri obiettivi, ovviamente il suo fascino, il look e la capacità oratoria ricordano molti Ceo di aziende tecnologiche, ma l'attore dà al suo personaggio anche un'allure da santone mediatico, come quelli, ancora molto di moda nelle televisioni degli Stati Uniti.

In un ruolo più defilato ma comunque interessante ed importante per la trama del film, appare anche John Boyega, impegnato ormai nella saga di Guerre Stellari.

The Circle riesce a porre delle domande su dove ci stia portando la condivisione di ogni aspetto della nostra vita, e se chi ha in mano questo progetto non stia invece puntando ad altro.

Il film esce in sala il prossimo 27 aprile.

Alice Vivona

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