Domenica, 21 Luglio 2024
Cultura Veroli

Toni Servillo incanta Veroli

L'artista ha portato in scena “Il Fuoco Sapiente”, la lettura spettacolo ad opera di Giuseppe Montesano giovedì sera incantando Piazza Santa Salome per il primo appuntamento del Festival della Filosofia

Toni Servillo con “Il Fuoco Sapiente”, la lettura spettacolo ad opera di Giuseppe Montesano, giovedì sera ha incantato Piazza Santa Salome per il primo appuntamento del Festival della Filosofia Veroli. La V edizione, che ha come filo conduttore “Individuo e Comunità”, ha aperto il sipario indossando le sue vesti migliori, sintesi di bellezza e cultura. Un richiamo al tema generale è stato riservato dal Sindaco Germano Caperna che, parlando di comunità, ha rivolto la sua riflessione a quella verolana, ricca e piena di storia. “Questa è per me la prima edizione del Festival da Sindaco: vedere questa meravigliosa Piazza gremita conferma la valenza e la qualità del nostro calendario estivo.” Sul palco con il primo cittadino e il direttore artistico Fabrizio Vona, anche l'assesora alla cultura Francesca Cerquozzi.

“Ogni anno questo Festival conta grandi ospiti: vogliamo continuare a migliorarci e questa amministrazione ha tutte le intenzioni di alzare sempre più l'asticella.”

Si è mosso nelle acque fluide del pensiero antico Toni Servillo, prendendo la via dei Greci, quella della Sapienza. Con una lettura ritmica e dai perfetti tempi teatrali, l’attore ha coinvolto la platea in un excursus sulla cultura di grandi pensatori, a partire da Platone. A loro, noi contemporanei, dobbiamo il teatro, la poesia, la visione poliedrica dell’esistenza capace di accendere “una scintilla che ha creato un’intera civiltà, la nostra”. Uno spettacolo attraverso il quale Toni Servillo rimette al centro la cultura greca, la cui essenza è divenuta oggi evanescente. “I Greci erano molto più che buoni: erano abitanti del fuoco sapiente che non ha paura della verità”

Una consapevolezza, quella propria del pensiero antico, che non trova più riscontro filtrata da schermi ed evanescenza, dove l’individualismo diventa mero egoismo.

Condensate in un’ora di spettacolo, le parole di Servillo hanno fuso sincerità e amarezza con uno sguardo disincantato sul mondo contemporaneo.

Il sindaco, in chiusura ha ringraziato il maestro “per aver portato a Veroli uno spettacolo che spinge alla riflessione e all'analisi. Grazie per aver ricordato a tutti, specie a noi amministratori, l’importanza dell’immaginazione: per amministrare una Città serve avere la mente aperta e una visione.

Elementi che spesso il quotidiano, con le sue distrazioni, ci impedisce di cogliere.”

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Toni Servillo incanta Veroli
FrosinoneToday è in caricamento