Vale Roma, ai giovani il passaggio di testimone, della cultura come valore, ricchezza, impegno

   di Caterina I. Paoletta "La cultura è  l' unico ben

di Caterina I. Paoletta

"La cultura è l' unico bene dell'umanità che, diviso fra tutti, anziché diminuire aumenta".

Aiutare a formare una generazione “pensante” e in grado di con-partecipare alla vita politica ed economica.

L’Associazione Culturale OMNIA URBES, nata dall’incontro e dalla volontà di professionisti da anni impegnati nel

mondo dei beni culturali, promuove la conoscenza della cultura territoriale, culturale, letteraria ed artistica in

genere, attraverso contatti fra persone, enti ed associazioni; ha organizzato eventi culturali e convegni; ha

promosso progetti culturali; ha organizzato visite in siti archeologici di interesse e lezioni di storia dell’arte, di

archeologia e di architettura. Inoltre favorisce la collaborazione con gli Enti territoriali e con l’Università, perché

possa l’associazione essere anche l’organismo specializzato per favorire l’integrazione nei programmi culturali e

del tempo libero. Nata nel settembre del 2014, si è resa immediatamente operativa nel territorio del V Municipio

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Accogliamo, le importanti iniziative culturali dalla voce dei fondatori ed ideatori, che ci raccontano di aver

promosso ed attuato il progetto “VALE…ROMA” , un progetto ideato da Andrea Anastasi (presidente di OMNIA URBES) ed Olga Di Cagno, costruito in modo tale che partendo dal terriotiro del V Municipio di Roma Capitale si possa divulgare.Un progetto rivolto ai giovani per affidare loro un testimone importante, quale la cultura e la forza della sua disarmante semplicità, basta accoglierla. Dare una voce alla cultura che " possa parlare agli altri territori, possa interessare le altre città, possa avvicinare ed rapportare altre parti d’Europa". La chiave di lettura di tutto il progetto ci illustra la Dottoressa Olga Di Cagno è la frase scritta nella sua intestazione: VALE ROMA. Il nuovo V Municipio. Storie, memorie, luoghi…e immagini per il futuro. "Solo rendendo la popolazione locale pienamente consapevole dell’enorme patrimonio culturale che detiene, si può aiutarla a rendersi e a proporsi con sempre maggiore consapevolezza nelle scelte che la riguardano". VALE ROMA, a ormai è al suo terzo anno presso l'ITT L. Bottardi ed al secondo preso ITS G. Ambrosoli. In questi anni trascorsi insieme i ragazzi hanno imparato a conoscere il loro territorio, affascinati lo hanno intererpretato, mostrando il loro modo di vederlo ed ora a pochi mesi dalla prova di maturità sperimenteranno cosa significhi progettare una valorizzazione territoriale. Di recente la Dottoressa di Cagno ci segnala il primo incontro, del terzo anno con una classe maturanda del Bottardi; l'oggetto era l'Europa ma, come spesso accade i ragazzi si sono confrontati su tanto altro, di storia, di idee, di genti, di paesi, di Roma e di questo territorio. "Per un piccolo spazio di tempo, oggi, l'Europa si è presentata e i ragazzi e il territorio che ogni giorno vivono, il nostro territorio, ospiti accoglienti, hanno fatto gli onori di casa provando ad immaginare un modo per rendere fattibile, qui nel V municipio, quel magnifico sogno chiamato Europa ". Conosciamo a questo punto, meglio Omnia Urbe attraverso le parole della dott.ssa Olga di Cagno, referente e responsabile dei rapporti istituzionali dell’associazione che ci ricorda quali rapporti di collaborazione tessuti durante i suoi primi anni di attività: con la Biblioteca comunale Gianni Rodari; con la Sovrintendenza Capitolina che, in diversi momenti ha contribuito alla realizzazione dello stesso; con la Soprintendenza Statale; con l'Ordine degli Architetti di Roma e Provincia coinvolto in più di un'occasione; con il Nucleo Comando della Tutela Patrimonio Culturale dell’Arma dei Carabinieri che partecipando attivamente e con professionalità ha contribuito ad arricchire l’offerta nei confronti dei ragazzi coinvolti; con alcuni centri anziani del territorio; con alcune realtà artigianali e commerciali locali e non che, a vario titolo, hanno permesso, con il loro contribuito, una parte della realizzazione del progetto; con altre realtà associative del territorio. "Siamo andati a raccontare nelle scuole, ai giovani, la storia di questo territorio attraverso la scoperta dei monumenti e delle loro vicissitudini recuperando, con l’aiuto degli anziani, anche le vicende di una storia più recente; abbiamo spinto i ragazzi verso un rapporto anche fisico col manufatto, li abbiamo portati sul luogo per far toccare con le loro mani i materiali di cui sono composti per sentirne la consistenza e il calore, li abbiamo aiutati a comprendere in che rapporto dimensionale si trovino col monumento aiutandoli a vedere questi tesori così vicini senza più passarci accanto con indifferenza. Occorre ripartire dal ruolo dei territori, i veri attori nella gestione e promozione del settore, delle tradizioni, degli eventi, delle strutture, delle caratteristiche storico artistiche, monumentali, culturali e turistiche dei luoghi che ci appartengono. Purtroppo il progetto rischia di arenarsi per la mancanza i fondi, che pochi e sporadici finanziamenti sono arrivati solo da realtà imprenditoriali e commerciali del territorio e non che, evidentemente, hanno realmente creduto nel progetto molto più che altri. VALE ROMA mira a rendere viva e vitale la capacità dei territori di farsi protagonisti consapevoli della loro storia e della loro cultura, così da offrire anche un contributo sostanziale allo sviluppo ed alla crescita economica e lavorativa delle aree nelle quali opera, bloccare o non aiutare queste energie è uno spreco culturale ed economico.

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