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Valle dell’Amaseno, in arrivo il Cammino della Regina Camilla

Sabato 21 dicembre è stato presentato a Fossanova il progetto di costruzione del percorso turistico dedicato alla Regina dei Volsci Camilla, capostipite del popolo ciociaro. Attraverserà undici borghi delle province di Frosinone e Latina

Il recente maltempo non ha frenato il profondo interesse della comunità della Valle dell’Amaseno verso il Cammino della Regina Camilla, il cui progetto è stato presentato ufficialmente sabato 21 dicembre in una gremita Sala Convegni del Borgo di Fossanova. Il nuovo Cammino Italiano, lungo 130 chilometri e dedicato alla valorosa Regina dei Volsci ed eroina ciociara, attraverserà undici meravigliosi borghi delle province di Frosinone e Latina: Priverno, Roccagorga, Maenza, Prossedi, Villa Santo Stefano, Giuliano di Roma, Castro dei Volsci, Vallecorsa, Amaseno, Roccasecca dei Volsci e Sonnino, rappresentati nell’occasione dai rispettivi Sindaci o Assessori. La prima tappa sarà “Fossanova-Priverno”, che sarà inaugurata nei primi mesi del 2020.

La presentazione del Cammino della Regina Camilla, una vera e propria celebrazione del primo passo da compiere assieme all’intera ed entusiasta comunità della Valle dell’Amaseno, è stata aperta dai saluti istituzionali del Sindaco di Priverno Anna Maria Bilancia. A seguire l’intervento di Paolo Piacentini, esperto di Cammini del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo (Mibact), che ha sottolineato “l’importanza della cura e del presidio del territorio” e ha individuato “in un’accoglienza avvolgente l’elemento di forza - ha aggiunto - affinché un cammino diventi un viaggio di conoscenza profonda dei luoghi che attraversa”. Sara Carallo, responsabile scientifica del Progetto, ha poi ricordato che è “impegnata dal 2013 nella valorizzazione della Valle dell’Amaseno attraverso la creazione di un portale culturale, una rete di itinerari a piedi e in bicicletta e una promozione della conoscenza della Valle tra giovani studenti di università italiane ed estere”. A ruota Claudia Errico, che con “A piedi liberi” fa parte del gruppo di coordinamento del Progetto e ha spiegato che lo stesso “è organizzato in undici gruppi di lavoro, uno per ogni Comune della Valle e tutti guidati da massimi esperti di questo territorio, che sono i suoi abitanti, e aperti a tutti coloro che vorranno partecipare”. Un Cammino, dunque, che “sarà camminato prima di essere concluso in primis da chi lo abita - ha accentuato - Un Progetto che mette al centro le comunità”.   

Al lancio del progetto, inoltre, hanno partecipato gli enti e le associazioni che collaborano alla sua riuscita. Da ognuno dei loro rappresentanti, nell’occasione, una parola per dire cosa apporterà il Cammino della Regina Camilla al territorio della Valle dell’Amaseno: per Onorato Nardacci, presidente della XIII Comunità Montana “Monti Lepini e Ausoni”, la partecipazione; per Quirino Briganti, presidente della Compagnia dei Lepini, la valorizzazione; per Diego Magliocchetti, componente del Club Alpino Italiano, la Rete dei Cammini; per Annaluce Liburdi, membro dell’associazione Cultores Artium, l’accoglienza; per Adriano Pagliaroli (Parco Naturale Regionale “Monti Ausoni e Lago di Fondi”), infine, la promozione.

Dopo la foto dei gruppi di lavoro, “che rimarrà – ha esternato, comprensibilmente emozionata, la responsabile Carallo - nella storia di questo Cammino”, spazio alla seconda parte dell’evento, dedicata a uno scambio di esperienze con altri importanti Cammini Italiani e “in cui è emerso - commenta ora la stessa Carallo - tutto il potenziale generato dai cammini e utile per attivare processi virtuosi di sviluppo sostenibile”. Durante la seconda parte è intervenuto inizialmente Simone Frignani, che ha raccontato la sua “straordinaria esperienza di costruzione del Cammino di San Benedetto e del Cammino Italia Coast to Coast, che hanno cambiato la storia di alcune aree interne d’Italia”, sottolineando altresì che “l’importanza per un Cammino è avere gli Amici del Cammino, persone che per ogni tappa si mettono a disposizione come punto di riferimento dei camminatori”. Per il consigliere della Federtrek Francesco Senatore, co-costruttore del Cammino delle Terre Mutate, “è importante – ha dichiarato – mettere in rete i Cammini”. Al termine della presentazione del progetto “Cammino della Regina Camilla”, infine, i presenti hanno partecipato alla Cerimonia dell’incontro di Natale delle Comunità dei Monti Lepini con la Santa Messa celebrata dal Vescovo di Latina Mariano Crociata e animata dalla Corale “San Carlo da Sezze”, diretta dal Maestro Andrea Gianolla.

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