Veroli, Integra onlus e la "giornata internazionale del migrante"

L'evento nazionale, concluderà un anno ricco di iniziative ed azioni dell'Associazione che gestisce l'accoglienza e l'integrazione avanzata dei migranti, dalla Puglia al Lazio ed alla Lombardia

Integra onlus celebra la "GIORNATA INTERNAZIONALE DEL MIGRANTE", il 18 Dicembre (dalle ore 10.30 - 13.30) nella splendida cornice dell'Abbazia Cistercense di Casamari , che festeggia gli otto secoli dalla sua consacrazione, avvenuta nel 1217.

L'associazione Integra

L'evento nazionale, concluderà un anno ricco di iniziative ed azioni dell'Associazione Integra, che gestisce l'accoglienza e l'integrazione avanzata dei migranti, dalla Puglia al Lazio ed alla Lombardia, con una missione cristiana: Vigile, Virtuosa e Responsabile! Le parole di Speranza e Misericordia del Santo Padre: Accoglienza, Protezione, Promozione ed Integrazione apriranno l'iniziativa, leggendo il suo Messaggio per la prossima "Giornata Mondiale del Rifugiato 2018", come impegno continuo dell'Associazione, ripercorrendo in video tutte le sue "Buone Prassi " sperimentate fin qui nel Paese, da celebrare nella primavera del 2018 con i suoi tre lustri di attività.

I partecipanti

La giornalista Paola Zanoni coordinerà i lavori, portando i saluti di Madre Benedetta Grasso, Badessa del Monastero Benedettine di Lecce, (dove partì la missione di Integra), seguiti da quelli dell'Abate Eugenio Romagnuolo, dell' Avv. Simone Cretaro,  Sindaco di Veroli , nonchè con l’invito a S.E. la Dott.ssa Emilia Zarrilli, Prefetto di Frosinone, presenti i sindaci dei comuni ospitanti di Pastena, Sora, Giuliano di Roma, Vico Nel Lazio e Veroli.

L'apertura dei lavori

La Presidente Dr.ssa Klodiana Cuka, introdurrà poi i lavori, sottolineandone il percorso dei quindici anni di Integra onlus, accompagnando la sua storia recente, con le migliori esperienze svolte nei suoi centri di accoglienza: dal corso di recitazione teatrale con i migranti di Sora (coordinato dalla regista ed attrice Virginia Barrett, con la cantante Giusy Pischedda) allo spettacolo "Mama non M'Ama", con le beneficiarie di Brindisi (guidate dalle registe Deborah De Blasi e Daniela Guercia).

Gli interventi

Il panel poi proseguirà con gli interventi del:

  • Dott.. Alfredo Mantovano: Vice Presidente Centro Studi Rosario Livatino
  • Dott.Antonio Di Matteo: Vice Presidente M.C.L.;
  • Prof. Aldo Morrone: Dir. IFO - Fond. Coop.ne San.ria Inter.le;
  • Dott. Augusto Vinciguerra: Medico del Corpo Italiano di Soccorso dell'Ordine di Malta;
  • Prof. Fausto Russo, Università: "G. D'Annunzio" (Ch – Pe);
  • Dott. Paolo Rozera: Direttore Generale Unicef-Italia.

La chiusura

Dopo questi autorevoli contributi, richiamando sempre l'appello di Papa Francesco per: "Costruire Ponti e non Muri tra Popoli e Paesi", si evidenzierà la stessa esperienza di integrazione nei C.A.S. della Lombardia, attraverso gli interventi (in Video) del sindaco di Cesate, Dott.ssa Giancarla Marchesi, sull'orto sociale e di quello di Nova Milanese, Dott.ssa Rosaria Longoni sui lavori socialmente utili, tutti avviati con Integra. Le conclusioni saranno affidate a Padre Ildebrando Scicolone, degli Oblati Benedettini Italiani, nella veste di assistente spirituale dell’Onlus, ripercorrendo il comune, ma originale cammino di fede e di testimonianza cristiana, avviato nel mondo del volontariato.

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A Pastena

L'impegno di Integra onlus, continua poi nel Comune di Pastena , che ha accolto umanamente i suoi migranti, nella calda estate del 2016, per l'inaugurazione dell'orologio del Paese, restaurato con il contributo dell'Associazione, come simbolo di solidarietà e fratellanza tra comunità e popoli diversi.Un orologio fermo da anni alla stessa ora di quello fermato ad Amatrice, dal terribile terremoto del 24 agosto 2016, che vuole così testimoniare l'impegno comune a sostenere  la ricostruzione celere delle aree colpite dal Sisma, dove morirono centinaia di cittadini italiani, tra cui Marco Santarelli ( figlio dell’allora Questore di Frosinone) ma anche di Sayed, profugo afgano. Per questo, d'intesa con l'Amministrazione Comunale, verrà scoperta  una targa ricordo di queste vittime, simbolo delle tragedie che accomunano tutti gli esseri umani, al di là della loro Patria, etnia o religione.

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