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Vico nel Lazio, e partita la festa di Sant’Antonio che culminerà domenica

Vico nel Lazio, e partita la festa di Sant’Antonio che culminerà domenica

Vico nel Lazio, e partita la festa di Sant’Antonio che culminerà domenica

I primi documenti ufficiali, nei quali si menziona la chiesa,risalgono alla visita apostolica di Vincenzo Ercolani l’11-04-1571, ed era intitolata alla Madonna delle Grazie (che si festeggia il 12-09); in quanto nella parete dell’altare Maggiore,

I primi documenti ufficiali, nei quali si menziona la chiesa,risalgono alla visita apostolica di Vincenzo Ercolani l'11-04-1571, ed era intitolata alla Madonna delle Grazie (che si festeggia il 12-09); in quanto nella parete dell'altare Maggiore,

vi è un affresco che la ritrae contornata da angeli, risalente al XVI secolo. Nel 1874 vi fu trasferita, dalla Chiesa di S.Rocco, la statua di S.Antonio Abate, che diede il nome alla chiesa. Al suo interno, si trovano due altari minori, intitolati a S.Marco e S.Erasmo, contornati anch'essi da angeli, forse gemelli di quelli dell'altare Maggiore; Attualmente ospitano le statue di S.Francesco d'Assisi e S.Antonio Abate. Vi sono inoltre documenti, che riferiscono l'esistenza di un Eremita, tale Biagio Ulisse di anni 37, che curava la Chiesa. La festa in onore di S.Antonio, tutto oggi, mantiene viva la tradizione delle pagnottelle di pane, benedette durante la funzione, e poi distribuite alla popolazione, ed agli animali protetti dal santo. Attualmente della chiesa e della tradizione del pane benedetto,se ne occupa la Confraternita, presumibilmente nata nella seconda metà dell'800, oggi guidata dal Priore Quadrini Antonio e il Vice Priore Ceccanese Cesare,con la collaborazione attiva,e fondamentale di tutti i confratelli e le consorelle.

Il programma di quest'anno prevede un triduo di preparazione che è cominciato il 14 gennaio per finire domenica mattina con la solenne messa alle ore 10.30 celebrata da don Luigi Battisti a seguire la tradizionale processione di Sant'Antonio con la statua e gli animali presenti al rientro della processione ci sarà la benedizione degli animali nel piazzale antistante la chiesa di Sant'Antonio.

Subito dopo i componenti della confraternita busseranno casa per casa e al grido Sant'Antonio consegneranno la tradizionale pagnottella benedetta durante la messa.

Questa per il piccolo paesino degli ernici è la prima festa del 2016

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