Martedì, 19 Ottobre 2021
Cultura

Vico nel Lazio, pronta la festa patronale di san Giorgio

Da secoli, e forse da oltre un millennio, la popolazione di Vico venera in modo particolare i santi Michele e Giorgio, l’Angelo per eccellenza e il soldato martire, tutti e due accomunati nella lotta e nella vittoria riportata contro il “nemico”.

Da secoli, e forse da oltre un millennio, la popolazione di Vico venera in modo particolare i santi Michele e Giorgio, l'Angelo per eccellenza e il soldato martire, tutti e due accomunati nella lotta e nella vittoria riportata contro il "nemico".

Si può supporre che San Giorgio sia patrono di Vico da circa mille anni, in quanto la nostra chiesa titolare, dedicata a Sant'Angelo, oggi S. Michele Arcangelo, potrebbe risalire ai secoli VIII-X, e la chiesa fuori le mura dedicata a S. Giorgio è citata già nel 1191. S. Michele, S. Giorgio e San Sebastiano sono accomunati dal fatto di essere santi difensori sia dai nemici che dalle malattie.

Nel 1581, in occasione di una visita apostolica di mons. Annibale De Grassis, si fa riferimento alla festività del Santo Martire Giorgio di cui si parla anche negli antichi Statuti Comunali .

Nell'archivio parrocchiale abbiamo rintracciato gli antichi Statuti della Confraternita di S. Giorgio del 1666.

Gli artisti sono soliti raffigurare san Giorgio a cavallo, nell'atto che, con la spada, trafigge un drago.

Questo gesto lo avvicina in qualche modo all'Arcangelo Michele.

Purtroppo, su san Giorgio mancano sicure notizie storiche. Si ritiene che nascesse verso il 270 e subisse il martirio nel 303 a Lydda, la città che Greci e Romani chiamavano Diospoli, durante la persecuzione di Diocleziano. Il culto del Santo in età Longobardo-Bizantina potrebbe essersi diffuso, in zona Ernica, prima dell'arrivo delle reliquie.

La sua legenda racconta che egli nacque da nobili genitori in Cappadocia, fu valoroso soldato che giunse a far parte della guardia del corpo dell'imperatore Diocleziano, sotto il quale avrebbe subìto il martirio nel 303 d.C. in una data, 23 aprile, che si festeggia ancora oggi in Vico nel Lazio.

Quindi come da calendario liturgico il nostro paese in questi giorni sta festeggiando la festa liturgica del nostro Santo Protettore quest'anno il nuovo direttivo della Confraternita da poco nominato rispettando la tradizione ha lasciato invariato il programma dei festeggiamenti per il 23 Aprile.

Infatti il programma prevede tre giorni di Triduo di preparazione alla festa mentre il giorno del 23 Aprile si svolgeranno le seguenti celebrazioni eucaristiche ore 11.15 Santa messa nella Chiesa di San Giorgio alle ore 15.00 si è deciso di tornare a fare i giochi popolari per i più piccoli mentre alle ore 19.00 ci sara la Solenne celebrazione Eucaristica a seguire la processione con la statua Equestre di San Giorgio a Cavallo che percorrerà le vie del nostro Paese a rientro della Processione si svolgeranno i fuochi d'artificio Piazzale di San Giorgio e subito dopo ci sarà un rinfresco offerto per tutti.

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