Lunedì, 18 Ottobre 2021
Cultura

Workshop Demetra: “Dal trasporto aereo al comparto aerospaziale”

Il Centro Studi Demetra e la Fondazione 8 ottobre 2001, in collaborazione con l’Aeronautica Militare, hanno organizzato, nella giornata di ieri presso l’Enac, il convegno “Dal trasporto aereo al comparto aerospaziale”. “L’obiettivo del workshop -...

Il Centro Studi Demetra e la Fondazione 8 ottobre 2001, in collaborazione con l'Aeronautica Militare, hanno organizzato, nella giornata di ieri presso l'Enac, il convegno "Dal trasporto aereo al comparto aerospaziale". "L'obiettivo del workshop - ha spiegato la Prof.ssa Maria Alessandra Sandulli, Presidente del Comitato Scientifico del Centro Studi Demetra - è quello di promuovere l'idea di un nuovo modello di Governance dell'intero settore aerospaziale con l'istituzione, nel rispetto delle prerogative della Difesa, di uno specifico Dipartimento presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Il progetto è quello di un'amministrazione snella e, allo stesso tempo, autorevole che, con l'ausilio di un board pubblico-privato, sia in grado di elaborare un piano strategico decennale, articolato in piani triennali, che impegni il Governo nella sua globalità tramite una direttiva annuale del Presidente del Consiglio dei Ministri. Nell'ambito di questa visione strategica del comparto aerospaziale, il trasporto aereo deve comunque mantenere una forte autonomia e specificità, indirizzata in particolare alla regolamentazione tecnica. Nel contempo, è necessario delimitare con certezza l'ambito di competenza ENAC e quello dell'Autorità di Regolazione dei trasporti, soprattutto per quanto attiene la materia tariffaria". L'incontro, a cui hanno partecipato l'amministratore unico di Enav, Massimo Garbini, il vice presidente Assaeroporti, Fulvio Cavalleri, il presidente dell'Enac Vito Riggio, l'amministratore delegato di Finmeccanica, Mauro Moretti e il senatore Marco Filippi, membro dell'8^ Commissione del Senato, è stata anche l'occasione per consegnare al Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare Pasquale Preziosa, il "Premio del Comparto aerospaziale", istituito per la prima volta quest'anno dal Centro Studi per sottolineare l'importanza del settore. "Il Generale Pasquale Preziosa, Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica, pilota militare dal 1976 con oltre 2300 ore di volo al suo attivo, grazie alla lunga esperienza maturata anche in ambito istituzionale e all'importanza attribuita alle sinergie civili-militari, è oggi riconosciuto quale autorevole ed indiscusso punto di riferimento del mondo aerospaziale, sempre più caratterizzato da un approccio duale, in grado di offrire importanti opportunità di sviluppo sul piano tecnico, scientifico, produttivo ed occupazionale - ha sottolineato Pierluigi Di Palma, Presidente del Centro Studi Demetra -. L'Aeronautica Militare, infatti, da Lui rappresentata, con le sue Frecce Tricolori, dà lustro, a livello mondiale, alle non poche eccellenze del nostro Paese e contribuisce ad avvicinare il grande pubblico al mondo aeronautico, valorizzando, al contempo, il Made in Italy e le sue professionalità. Inoltre, la meticolosità e l'attenzione prestate nella preparazione degli Ufficiali dell'Aeronautica Militare contribuiscono alla selezione dei migliori astronauti, apprezzati a livello internazionale per la propria indiscussa capacità. Nel Generale Pasquale Preziosa prevalgono le doti umane emerse, nella sensibilità dimostrata nella vicenda dei nostri due Marò, che lo ha visto protagonista nella precedente veste di Capo di Gabinetto del Ministro della Difesa". Con una seconda sessione di lavori interamente dedicata al tema dei Sistemi aerei a pilotaggio remoto il workshop promosso da Demetra ha permesso di aprire un dibattito sulle nuove frontiere tecnologiche, sui problemi legati agli aspetti normativi e sull'impiego dei droni nel campo dell'aviazione civile e militare. "La tecnologa italiana punta oggi a voler assumere un ruolo di cooprotagonista, nel contesto europeo, e di antagonista rispetto a quelle che sono le tecnologie offerte dagli Usa nel settore dei velivoli a pilotaggio remoto - ha dichiarato Pierluigi Di Palma, in apertura della seconda sessione di lavori -. Per raggiungere questo obiettivo c'è bisogno però che tutto il comparto nazionale risponda all'unisono, garantendo così un superamento di quelli che sono gli evidenti problemi legati agli aspetti istituzionali. Oggi però già possiamo registrare un primo passo concreto, infatti nei prossimi giorni il direttore generale dell'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile firmerà un provvedimento che individua nell'aere di Grottaglie lo spazio operativo in cui si potrà sviluppare le attività legate allo studio e alla sperimentazione dei velivoli Apr, mentre per il 10 luglio prossimo è prevista una riunione tra le imprese italiane che operano in questo nuovo settore. AgustaWestland, ad esempio, ha annunciato di aver chiesto di poter utilizzare lo spazio di Grottaglie per lo sviluppo dei suo nuovissimo elicottero a partire dal mese di settembre, di fatto aprendo così la fase che porterà alla piena operatività del sito entro i prossimi due mesi".

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