Corpi e Volti, l'ultima mostra di Vittorio Miele

Tutti i quadri dell'artista saranno donati ed esposti in collezioni pubbliche italiane ha annunciato il figlio Rocco Zani

Corpi e Volti è questa l’ultima mostra, postuma al pubblico, del grande artista ciociaro Vittorio Miele che è stata inaugurata di fronte una marea di gente nella Villa Comunale di Frosinone e che resterà aperta fino al 30 settembre prossimo.

Ad annunciarlo il figlio Rocco Zani che potete ascoltare nell’intervista esclusiva qui in basso e che ha anche detto: "i quadri del dopo guerra verrano dati all’Università di Cassino e del Basso Lazio, mentre gli altri quadri finiranno negli istituti pubblici italiani che sto contattando".

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Chi era Vittorio Miele

E’ stato il curatore della mostra, il giornalista Alfio Borghese, a presentare il catalogo dove si parla di questo importante pittore ciociaro e di questa mostra. “Un'esposizione particolare, tematica, questa di Vittorio Miele (deceduto a Cassino il 18/10 1999) dedicata alla bellezza, alla poesia di quei ritratti, alle tante donne incontrate o soltanto sognate e quegli sguardi catturati e fissati per sempre sulla tela”. Poi aggiunge ancora: “Miele con una pittura post-impressionista, descrive la parte più bella della vita, i nudi, i volti, stupendi pastelli sulla scia di case di Ciociaria. Tornato in Ciociaria dopo un soggiorno ad Urbino, dopo la guerra, amico di Umberto Mastroianni, di Alfredo Bonazzi, di Pietro Annigoni, sono celebri le sue passeggiate con il vicino di casa il grande scrittore Giuseppe Bonaviri, candidato al premio Nobel, con cui scambiare amore per la matura impressioni di vita e nozioni di botanica, nozioni che sono all’origine delle sue tele, con campagne colline, montagne, tetti, alberi,  pareti di calce incontrati nel lungo peregrinare”.  Il critico d’arte Duccio Trombatori lo ha definito  “Il poeta del Silenzio”. 
Vittorio Miele nel 1970 ha fondato l’associazione degli artisti ciociari ma non ha esposto solo in Ciociaria, ma anche in Giappone, Canada, Stati Uniti, Inghilterra e in Jugoslavia.

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A Frosinone a rappresentare il Sindaco l’assessore Rossella Testa che ha avuto parole di ringraziamento, per l’attività culturale che sta svolgendo  Borghese ed il Presidente della Fondazione Mastroianni che 10 anni fa lo aveva presentato proprio con un’altra mostra alla villa comunale. Tra il pubblico, tanti amici e tante persone che stimavano l’artista.
 

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