Veroli, in scena “Cinque volti di donna. Carne Ribelle”

  • Dove
    teatro comunale
    Indirizzo non disponibile
    Veroli
  • Quando
    Dal 08/03/2020 al 08/03/2020
    18.00
  • Prezzo
    BIGLIETTO UNICO: € 8,00
  • Altre Informazioni
    Tema
    8 marzo

Il Teatro Comunale di Veroli si fa strumento di denuncia contro ogni genere di violenza sulle donne. Domenica 8 marzo, alle ore 18.00, una debordante Diana Iaconetti darà vita a “Cinque volti di donna. Carne Ribelle”.

Il tema, quello della violenza in ogni suo genere sulle donne, è uno dei più attuali e affrontarlo secondo differenti sensibilità e fuori da luoghi comuni e vittimismi un po’ retorici trova in “Cinque volti di donna. Carne ribelle”  una modalità efficace che equivale ad un semplice e perentorio “NO”, con l’aggiunta di una importante valenza culturale. Uno spettacolo civile, che mette in evidenza vizi e lacerazioni della società in cui viviamo, attraverso i monologhi di cinque autori, cinque donne ribelli che dicono NO alla sopraffazione, alla violenza e all'illegalità. Il primo monologo in scena sarà TERREMOTO di Marco Costantini in cui la protagonista graffiata da mille rivoli e vestita di vento, perdona il dolore e a piedi nudi ritrova il suo andare libero...in un altrove. Il video Terremoto ispirato al monologo omonimo è stato Vincitore del Premio Videoclip, Viareggio 2019. In netto contrasto il secondo monologo SCELGO DI ESSERE LIBERA, in cui l’attrice è anche nella veste di autrice, celebra la rinascita di una donna dopo aver toccato il fondo di un amore malato: il terrore le ha donato il coraggio di esigere rispetto e finalmente redimersi. Terzo monologo in scena  ALINA. AUTOBIOGRAFIA DI UNA SCHIAVA di Giovanni Garufi Bozza in cui una farfalla simbolo di libertà diventa un emblema di schiavitù e l’eroina uno strumento di sottomissione,gli occhi di Alina saranno una visione nuova per uscire da un copione fatto di sguardi distolti e catene negate. Il quarto monologo MAMMA ’NDRANGHETA della scrittrice Nuccia Martire, è stato finalista al Premio Piersanti Mattarella 2018,  il video a corredo vincitore del Primo Premio e Miglior Video al concorso Ugo Grimaldi 2016 e  Secondo Premio al Borgia Film Festival 2016. Il monologo  tratteggia il profilo di una donna d’onore, ancestrale e fedele alla radice di una pianta mortifera di cui non ne rinnega l’appartenenza, bensì ne diventa appendice disconoscendo la ribellione di sua figlia che ne sarà vittima. Quello di Maria Itala Acella è il volto di IO PENTITA DELL’ANTIMAFIA ultimo monologo in scena tratto dal romanzo “Soggetto ad alto rischio” di Carmine Monaco ed è la storia di un’ imprenditrice vittima innocente di un oscuro dirigente di Equitalia, costretta da uno stato inefficiente a farsi giustizia da sola. E’ la lotta all’evasione fiscale che ha generato un mostro che colpisce non gli evasori, ma coloro che non ce la fanno a pagare le tasse a causa della crisi.  Controcanto ai Cinque Volti di Donna:  Maria Lo Moro. Diana Iaconetti, attrice di nicchia impegnata nel sociale, si identifica nel teatro attingendo ad esso come fonderia di emozioni e lo vive come luogo in cui essere veri e raccontare il vero. In tal senso la maschera è per lei la metafora di un ponte che le consente di mettersi in contatto con il personaggio e di vestirne i panni. La voce dell’attrice entra in simbiosi con quella degli eroi del nostro quotidiano che continuano a morire senza essere ascoltati, vittime delle barriere dell’incomunicabilità.

Si partirà proprio da qui: cinque donne libere, anche nella morte, di raccontare la loro versione, nel tentativo di ridare luce e colore ai loro opachi fantasmi; farle rinascere con le libertà della scrittura e la malìa  del teatro e trasformarle da corpi e anime da vivisezionare in donne  con sentimenti e risentimenti, ma soprattutto con una voce. Quella di Diana Iaconetti. In rappresentanza del Comune di Veroli, interverrà  la consigliera delegata alla Cultura Francesca Cerquozzi, in veste di politica, di persona impegnata in tanti progetti di educazione alla parità di genere e soprattutto di Donna. Interverranno inoltre Avvocato Maria Lo Moro, Presidente associazione Nonsolochiara Onlus, Susanna Petrassi, docente di criminologia Rita Trasolini, Presidente associazione Sostegno Donna Cisterna.

8 marzo al Teatro Comunale di Veroli, per abbattere il muro del silenzio e perchè sia 8 marzo in ogni luogo, ogni giorno.


BIGLIETTO UNICO € 8,00

Gradita prenotazione!

Info e prenotazioni

ENRICO 3409109655

FABRIZIO 3891762555

Email:

teatrocomunaleveroli2019@gmail.com

Duecento22artiespettacolo@gmail.com

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