Colleferro, inaugurata l’Isola Ecologica per far partire la raccolta differenziata

Con l’inaugurazione dell’isola ecologica a Valle sette due parte il ciclo della differenziata a Colleferro dopo fin troppi anni di attesa. Un forte appello è stato lanciato dall’assessore Giulio Calamita ai bambini della Scuola Primaria GPG III B...

Colleferro Isola ecologica 2

Con l’inaugurazione dell’isola ecologica a Valle sette due parte il ciclo della differenziata a Colleferro dopo fin troppi anni di attesa. Un forte appello è stato lanciato dall’assessore Giulio Calamita ai bambini della Scuola Primaria GPG III B, accompagnati dagli insegnanti e dai dirigenti presenti, affinché siano portatori presso le famiglie di questo nuovo messaggio, perché da oggi si incomincia a fare sul serio con la differenziata. Con la benedizione di Mons. Luciano Lepore e la presenza dell’Amministratore Unico di Lazio Ambiente Gregorio Narda e del Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna che ha tagliato il nastro è dunque partita la prima fase della raccolta differenziata, dopo che fu avviata con una delibera del 2011 votata all’unanimità dal Consiglio Comunale presieduto dall'ex Sindaco Cacciotti, presente oggi in rappresentanza della Città Metropolitana essendone il Vice Presidente, insieme all’assessore all’ambiante Michela Califano. L’assessore Calamita ha tenuto a ricordare che: "mai come oggi la benedizione di Mons Luciano è veramente ben accettata, perché finalmente, dopo tanto tempo che si reclamava la differenziata si è partiti. Quindi, da oggi dobbiamo cambiare le nostre abitudini in fatto di differenziata, perché è vero che ci sono tante difficoltà da risolvere con i rifiuti, però dobbiamo cambiare la città e anche il mondo. Quindi inizia oggi un processo di cambiamento per noi e per quelli che arriveranno domani”. Il Sindaco Pierluigi Sanna ha ricordato la delibera del 2011 votata all’unanimità, ed ha ringraziato della presenza i Carabinieri, il Corpo Forestale, il Dirigente Scolastico e le insegnanti e i bambini perché inizia un percorso essenziale e necessario per la città e adesso Lazio Ambiente ha veramente un bel compito. Quindi è ora che ci si incominci ad impegnare a non far gettare più i rifiuti ingombranti vicino ai cassonetti, ma nell’isola ecologia, dove da qui possono essere riclicati. Dal canto suo l’amministratore di Lazio ambiente da noi avvicinato ha detto: “ questo è il primo passo. Ci vogliono delle direttive da parte della Regione per seguitare ad avere le porte aperte dell’azienda che farà di tutto per seguire da vicino questo processo collefferrino, anche se oggi ci troviamo in estrema difficoltà e non è vero che sono stati aumentati gli stipendi ai dipendenti, era un vecchio accordo del 2014 a cui si è dovuti fare seguito. Noi abbiamo aggiornato anche il sito web. D’altronde abbiamo 450 dipendenti e comunque ci vogliono strutture adeguate”. I giovani e le associazioni ambientaliste di Colleferro sono contro le direttive Regionale che vorrebero fare una nuova società per la gestione dei Rifiuti mentre loro vorrebbero che restasse pubblica com'è oggi. Un carrozzone più snello. Tra i presenti abbiamo notato i tecnici e responsabili comunali Ing. Priori e Casinelli, gli assessori al Bilancio e Lavori pubblici di Colleferro. Ma soprattutto i bambini che sono stato l’elemento caratterizzante della giornata. Ci sono ancora piccoli problemi tecnici per far scaricare i camion, che sicuramente saranno risolti a breve, per evitare di scaricare gli ingombranti a mano.

Giancarlo Flavi (servizio e foto. Vietata la riproduzione)

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