Patrica, ambiente: uno sguardo al futuro senza mai tralasciare passato e presente

L’assessorato all’Ambiente del comune di Patrica  fa sentire la propria voce

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L’assessorato all’Ambiente del comune di Patrica fa sentire la propria voce <<dal silenzio più assordante degli ultimi decenni siamo passati ad una informazione che troppo spesso è soltanto allarmistica e in alcuni casi catastrofistica. Riteniamo che conoscerne gli effetti sia certamente importante, ma, al contempo riteniamo che una giusta azione sia quella di offrire anche soluzioni reali, ossia che siano realmente calabili sulla realtà territoriale. Accertata la criticità oggi più che mai abbiamo necessità di soluzioni compatibili con una crescita sostenibile. La ricerca e lo studio di soluzioni idonee è la sfida più importante che tutti dobbiamo con consapevolezza intraprendere avendo chiaro che l’equilibrio tra crescita e tutela è l’obbiettivo unico e irrinunciabile. Mi rivolgo agli enti sovraordinati che hanno l’autorità, la competenza e soprattutto il dovere di garantire gli adeguati controlli, affinché pongano in atto tutte le azioni di legge che possano garantire la tutela dei cittadini. Una responsabilità che mi auguro sia morale ancor prima che istituzionale, perché riteniamo che solo grazie alla buona volontà di persone competenti e oneste al servizio del bene comune e della tutela ambientale si possa intraprendere questa guerra impari contro i grandi interessi economici che alimentano i disastri ecologici ai quali troppo spesso, inermi, siamo costretti ad assistere.

Il 15 Marzo 2017 ,l’assessore all’Ambiente, Dott.ssa Tania De Rocchis e il Sindaco, Lucio Fiordalisio, hanno presentato la domanda di partecipazione al bando “ Assegnazione di finanziamenti per progetti culturali destinati a Comuni con siti caratterizzati da inquinamento ambientale” con denominazione “Presidio Ambientale e Didattico – la Quercia del Tufo”.

L’iniziativa del Comune di Patrica da costituita da due interventi che rientrano entrambi negli ambiti previsti dal bando.

Il primo prevede la rifunzionalizzazione di alcuni locali e pertinenze della scuola elementare “Francesco de Libero” sita in località Tufo e non più utilizzata, in sede di un presidio ambientale costituito da un giardino didattico nell’area esterna dell’edificio; un aula destinata a biblioteca ambientale, mostre didattiche, punto di accesso internet, spazio espositivo ed informativo sui beni ambientali del Comune di Patrica e un’ aula destinata ad attività di formazione, convegni, corsi, ed attrezzata a questo fine.

Il secondo, prevede,lo svolgimento di due programmi didattici dedicati agli studenti delle scuole medie e superiori, nonché ai cittadini ed associazione sia del Comune di Patrica che degli altri Comuni limitrofi ricadenti nel SIN Bacino del Fiume Sacco.

L’assessore all’ambiente afferma :<<I vantaggi conseguibili sono relativi alla riqualificazione della struttura come centro e presidio ambientale permanente dedicato ad attività culturali che consentirebbe all’ente e agli amministratori risparmi per dette attività per le quali attualmente il Comune di Patrica deve provvedere a reperire strutture adeguate con l’addebito dei relativi costi.

I programmi didattici di durata biennale per la sensibilizzazione sui temi ambientali e laboratori “verdi” hanno come obiettivo oltre che la partecipazione per i cittadini e le associazioni, la partecipazione di 200 studenti complessivamente, e sono finalizzati ad integrare i programmi e la formazione degli istituti scolastici sia di Patrica che dei Comuni limitrofi, ricadenti nel perimetro del SIN Bacino del Fiume Sacco. Nella struttura saranno svolti incontri, convegni e corsi.>>

Per la sostenibilità economico-finanziaria del progetto non sono previsti altri investimenti.

L’ Amministrazione comunale di Patrica oltre ad attivarsi in nuove progettualitàsi trova a dover risolvere anche magagne del passato.

Per la mancata caratterizzazione dell’ex discaricaValesani-le Cese, infatti, il 15/12/2015 la Presidenza del Consiglio dei Ministri trasmetteva al Comune di Patrica, una diffida per discarica abusiva.

Il nostro Comune come altri Comuni ciociari, a causa di questa sentenza, ogni sei mesi di inadempienza viene sanzionato dall’UE di cui fino ad ora se ne è fatta carico la Regione.

Da quel momento il Comune di Patrica si è immediatamente attivato e si sono susseguite una serie di riunioni presso i competenti uffici della Regione Lazio, alla presenza anche di Arpa Roma e Arpa Frosinone.

Prossima sanzione il 02 giugno per cui, tenendo conto della necessità di addivenire a una repentina conclusione della fase d’indagine e redazione delmodello concettuale definitivo entro tale data, si è ritenuto opportuno agire nel più breve tempo possibile. Il 28 Marzo sono terminatele attività di indagine puntuale ambientale e di installazione dei piezometri a tubo aperto; le attività di campo legate al rilievo plano-altimetrico iniziale, alle indagini geofisiche e al prelievo di percolato. Tutto questo con un’ anticipazione sul cronoprogramma, approvato da Regione e Arpa Lazio Frosinone, di dieci giorni.

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