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Supino, La frana di Via la Mola nell’incuria generale provinciale

La Regione Lazio, con deliberazione della Giunta Regionale n. 397 del 28 luglio 2015, ha approvato i criteri di attuazione per le azioni formulate ed inserite nell’asse “Prevenzione del rischio idrogeologico” con una dotazione finanziaria...

La Regione Lazio, con deliberazione della Giunta Regionale n. 397 del 28 luglio 2015, ha approvato i criteri di attuazione per le azioni formulate ed inserite nell’asse “Prevenzione del rischio idrogeologico” con una dotazione finanziaria complessiva di 90 milioni di euro. Con successive determinazioni dirigenziali n. G13802 del 10.11.2015 e n. G17106 del 28.12.2015, ha approvato gli indici di priorità da adottare nella preselezione delle proposte di intervento dichiarate ammissibili, e prorogato i termini per la presentazione della documentazione integrativa inerente le proposte di intervento dichiarate non ammissibili sino al 29 gennaio 2016. Il Comune di Supino ha tre proposte progettuali dichiarate ammissibili – la frana su Via La Mola all’accesso del paese, dissesto idrogeologico loc. San Nicola e Problematiche geomorfologiche in località Rauccia e due proposte dichiarate non ammissibili, Frana sulla strada di accesso a S. Serena e Problematiche idrauliche dell’alveo Fosso le Brecce. In sostanza, per gli interventi ammissibili necessita un ulteriore passaggio amministrativo la cui conclusione determinerà l’effettiva erogazione del finanziamento necessario per l’effettuazione dei lavori da parte dell’Ente che ha la titolarità dell’intervento. Per quanto riguarda la frana sulla via di accesso al paese, in diverse occasioni ci siamo recati in Provincia per conferire con il Commissario Patrizi (febbraio 2014) ed il Presidente Antonio Pompeo (dicembre 2014) per sollecitare una particolare attenzione alla frana su Via La Mola. Al Presidente Pompeo abbiamo anche inviato una lettera aperta nel mese di ottobre 2015 per sollecitare interventi di manutenzione sulle strade provinciali e ricordare di proseguire nella attività di monitoraggio della frana. Su questo argomento, si è registrata una sterile polemica da parte di un piccolo politico che si è accorto dopo sette mesi della esistenza di una deliberazione regionale che dichiarava ammissibili gli interventi sopra ricordati. Per fortuna che in Regione Lazio abbiamo sia referenti politici che persone di fiducia che quotidianamente lavorano per il nostro territorio ed evitano di scrivere sciocchezze sui social. Soprattutto non comunicano la concessione di finanziamenti senza che effettivamente si sia concluso in maniera definitiva l’iter amministrativo di concessione degli stessi. A tutti i cittadini interessati a verificare la documentazione di cui parliamo, segnaliamo i link su cui scaricare tutti gli atti prodotti dalla Regione Lazio. Per quanto concerne l’ex consigliere provinciale che si diverte sui social ad offendere le persone perbene, gli chiediamo di raccontare ai cittadini che cosa ha prodotto per il suo paese in circa 25 anni da consigliere provinciale.

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