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Velletri, Il Ministro Lorenzin apre ai comitati per un ‘tavolo tecnico’

Doveva essere un momento di confronto e dibattito, con l’apporto di professionisti e studiosi di caratura accademica e tale si è rivelato l’attesissimo convegno “Velletri, Ambiente e Salute a rischio”, ospitato presso un Teatro Tognazzi che per...

Doveva essere un momento di confronto e dibattito, con l'apporto di professionisti e studiosi di caratura accademica e tale si è rivelato l'attesissimo convegno "Velletri, Ambiente e Salute a rischio", ospitato presso un Teatro Tognazzi che per oltre 3 ore ha visto arrivare cittadini desiderosi di saperne di più su faccende talmente spinose da richiedere informazione e chiarezza.

Con un coinvolgimento attento e partecipativo di pubblico che è andato oltre ogni pur rosea aspettativa l'associazione culturale 'Officina di valori e progetti' ha permesso a molti cittadini convenuti di poter avere una chiarezza aggiuntiva rispetto a temi sui quali la città s'interroga preoccupata, in attesa di risposte che tardano ad arrivare.

L'inaspettata coincidenza di un Consiglio dei Ministri 'chiave' - nel quale, tra le altre cose, si sono prese decisioni importanti sul futuro della Scuola - ha forzatamente costretto il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin a restare nella Capitale, pur se degnamente sostituita dalla senatrice Fabiola Anitori, che non ha mancato di lodare l'organizzazione per i temi trattati. In prima fila anche Lorenzo Lorenzin, fratello del Ministro; proprio la titolare del Ministero della Salute, pur se amareggiata dall'imprevisto, non ha voluto lasciare a 'bocca asciutta' i convenuti, affidando loro un video-messaggio di saluto, nel quale si è impegnata a 'riparare' all'assenza invitando tutti i rappresentati dei Comitati nel suo ufficio per un tavolo tecnico da tenersi la prossima settimana.

Un modo per dimostrare tutta la volontà di recepire le istanze di chi si batte contro il proliferare indiscriminato delle Antenne di Telefonia Mobile e contro i numerosi progetti che intendono fare di Velletri una mega-discarica per i rifiuti della provincia.

Se per alcuni dissidi interni al Comitato 'No Biogas No Discarica', che ha portato i suoi rappresentanti a disertare il tavolo e a privarlo, di conseguenza, di interventi coi quali fare il punto su quanto sta avvenendo nell'ex contrada Lazzaria, la prima sessione dei lavori, quella dedicata all'Elettrosmog e al "pericolo invisibile che ci circonda", ha suscitato un notevole interesse tra i

presenti, affascinati nell'apprendere nozioni che non sempre è facile masticare nella quotidianità, in cui subentrano altre dinamiche e anche l'informazione è sovente in mano a delle lobby che la sovrastano e condizionano.

Abilmente introdotto dall'architetto Paolo Candidi, numero uno del Comitato StopAntenna e da tempi non sospetti mobilitato per una battaglia a tutela dell'ambiente e della salute, il tema è stato impreziosito dall'apporto del dottor Fiorenzo Marinelli, biologo ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto Genetica Molecolare, che ha condotto i presenti in un lungo quanto appassionante 'tour' nell'interconnessione tra i Campi elettromagnetici e la salute, mettendo a nudo come ogni aspetto della vita odierna sia condizionato dagli effetti delle moderne tecnologie, il più delle volte invasive e dannose per la salute.

Un tema, quest'ultimo, ripreso dallo stesso dottor Giorgio Greci, presidente dell'associazione Officina di Valori e Progetti, nonchè dirigente medico del Servizio di Cardiologia del Valmontone Hospital, che ha analizzato ancor più compiutamente gli effetti dannosi della rivoluzione del wireless, mettendone a nudo le prospettive e i tanti lati oscuri.

A chiudere la prima parte l'avvocato Leonardo Roscioni, già Presidente della Commissione consiliare Ambiente del Comune di Civitavecchia, e il dottor Giuseppe Teodoro, del Coordinamento dei Comitati Romani contro l'Elettrosmog, che hanno approfondito il tema sviscerando tutte le possibili "azioni legali al servizio e tutela dei cittadini" nei confronti di una tematica in cui sono sovente le Amministrazioni locali a far la voce grossa, sfruttando dei 'buchi' normativi e la scarsa conoscenza del tema da parte dei cittadini.

La seconda parte del convegno, moderata dal professor Giulio Bellipanni, medico specialista in Chirurgia generale, ha riguardato più specificatamente il tema dei Rifiuti, delle loro prospettive di utilizzo e dei possibili danni all'ambiente se inquadrati in progetti che, per ciò che concerne Velletri, stanno riscotendo la ferma contrarietà di comitati, associazioni e cittadini.

Di particolare interesse l'intervento del dottor Marco Marchetti, dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, cui ha fatto seguito l'approfondimento del geologo Fabio Taddei, che ha analizzato i possibili danni provocati alle falde acquifere dalla discarica di Lazzaria, mai bonificata, e dai progetti in itinere a poche decine di metri di distanza dalla stessa.

Non è passata inosservata, ancora una volta, l'assenza dei vertici comunali, che hanno preferito disertare un tavolo di confronto che non aveva alcuna natura politica, se non la nobile intenzione di aprirsi all'apporto di tutti coloro che avrebbero potuto e voluto arricchire il dibattito.

La senatrice Fabiola Anitori, membro della Commissione Sanità, si è formalmente impegnata "a portare sul tavolo del Ministro tutto quanto ascoltato nel corso del convegno", svelando di aver già predisposto un'interrogazione parlamentare per far luce sul 'caso Velletri', proprio in tema di antenne e rifiuti.

In precedenza, nel suo videomessaggio, la Lorenzin ha ammesso quanto "sempre di più ambiente e salute vadano a braccetto. Parlare di uno senza considerare l'altro - ha dichiarato il Ministro della Salute - sarebbe del tutto anacronistico. Le interazioni tra la salubrità dei luoghi, una corretta alimentazione e corretti stili di vita rispetto a determinate patologie sono comprovate. Oggi c'è una precisa branca di studi, l'epigenetica, che studia come i fattori esterni influenzino le trasformazioni del dna dopo la nascita con l'insorgenza di certe malattie. E' tema di attualità scottante come anche un certo sviluppo non sostenibile abbia prodotto inquinamento e danni alla salute in tante zone, come sversamenti abusivi fatti da associazioni criminali o singole realtà territoriali. Il Ministero della Salute - ha aggiunto la Lorenzin alla platea veliterna - è attivissimo, anche attraverso il Consiglio Superiore della Sanità, in un monitoraggio dei luoghi e dei territori, per accertare eventuali correlazioni tra l'insorgenza di patologie e territori inquinati. Massima attenzione e rigore, da parte nostra, nel dare certezze e sicurezze alla popolazione, per interrompere situazioni di particolare inquinamento e sanarle.

Presterò molta attenzione alle questioni che state affrontando - ha concluso l'onorevole Beatrice Lorenzin - e riceverò le associazioni al Ministero, affrontando i temi col rigore col quale abbiamo trattato quando accaduto in altre zone, con l'intenzione di dare risposte certe a tutti gli abitanti, in modo da consentire a tutti di vivere in serenità e sicurezza il proprio territorio".

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