Paliano, Tmb a Castellaccio; il movimento civico scopre l’arcano del parere favorevole

Dopo una richiesta di accesso agli atti i consiglieri di opposizione sono dovuti ricorrere al difensore civico per scoprire la verità

Oramai della vicenda dell’impianto di termo combustione di Castellaccio, in territorio del comune di Paliano ai confini con quello di Anagni, se ne parla da molto tempo ma alcuni passaggi erano sempre sfuggiti all'opinione pubblica. Uno di quelli principali era quello della concessione del parere positivo da parte del comune che lo “ospiterà”. Una vicenda burocratica che era diventata alquanto complessa perché dal comune non trapelavano notizie ufficiali. I consiglieri comunali del Movimento Civico Maurizio Sturvi e Paola Imperoli hanno voluto vederci chiaro ed hanno fatto la richiesta di accesso agli atti.

La richiesta di accesso agli atti

“A Paliano la trasparenza nella gestione amministrativa è ormai un vero e proprio miraggio.  Da una semplice richiesta di accesso agli atti relativi al TMB di Castellaccio,  risalente al 31 Ottobre scorso,  abbiamo dedotto  - spiegano appunto i rappresentanti del Movimento Civico Paliano - ancora una volta che l'amministrazione Alfieri è allergica alla trasparenza . Alla faccia del palazzo di vetro!!!  Mentre Alfieri dalle sue pagine social vuole convincere tutti del suo ambientalismo elencando ripetutamente i suoi NO, e utilizzandoli come distintivi,  nella pratica amministrativa  cerca di nascondere quello che potrebbe nuocere a questa immagine così ben costruita.  C'è un documento  che  a più riprese e seguendo il corretto iter,  è stato richiesto  agli uffici competenti. Eppure questo documento non riesce ad essere consegnato al Consigliere che ne ha fatto richiesta. 

La nota

Si sa per certo che si tratta di una nota contenente il parere positivo del Comune alla ricostruzione dell'Impianto di TMB di ACEA Aria a Castellaccio,  un impianto che oggi appare funzionale all'intero ciclo di trattamento dei rifiuti che politiche scriteriate  stanno imponendo al nostro territorio, già facente parte del SIN Valle del Sacco.   Prendendo visione dei verbali si nota  che al verbale della Conferenza decisoria  del 2 Maggio 2017, manca il parere del Comune di Paliano. Già: nel testo, il parere si indica come allegato, eppure il documento cartaceo non è disponibile. Ma dal verbale si evince il numero di protocollo della nota, esattamente la n.01268 del 02.02.2017. 

Il ricorso al difensore civico

La storia finisce con il  ricorso al difensore civico ma  il motivo per cui il documento a tutt'oggi ancora non viene fuori, è senz'altro relativo al contenuto: la nota del Febbraio 2017  è proprio quella che contiene  il parere positivo del comune di Paliano alla ricostruzione dell'impianto di Tmb di Castellaccio, parere che è stato determinante per i vertici di Acea, che nella ricostruzione dell'impianto hanno potuto contare sul benestare del sindaco di Paliano. Sappiamo che vi resterà  difficile credere a queste  parole, dato che in questo periodo di manifestazioni in tricolore contro inceneritori e discariche, il sindaco Alfieri va ripetendo in ogni dove di aver dato un mese fa parere contrario al TMB. Certo, un mese fa! Un parere che non è servito a nulla, se non ad ottenere qualche like su fB!!! Ma ai fini della ripartenza del TMB , quello che conta è il parere espresso (in totale silenzio e mentendo spudoratamente a noi che volevamo conoscere la verità), nella Conferenza dei servizi decisoria, con nota prot. 01268 DEL 02.02.2017 ! Un parere positivo per la ricostruzione che ovviamente non lascia spazio nemmeno ad un eventuale ricorso al TAR da parte del Comune contro la decisione di far ripartire l'impianto! Manifestare contro gli impianti in pubblico e poi autorizzare gli impianti in privato... Chi ha deciso che gli abitanti di questo territorio meritino certe prese in giro?  Cittadini, aprite gli occhi!”.

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