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Pontecorvo, la “bomba” di Pasqua è servita. Il sindaco azzera tutte le deleghe ad assessori e consiglieri

Con un decreto pubblicato venerdì 2 aprile il primo cittadino apre ad una nuova fase di consultazioni tra gli esponenti della maggioranza

La “bomba” di Pasqua è servita ed arriva con un decreto del Sindaco di Pontercovo Anselmo Rotondo pubblicato sull’albo pretorio comunale nella giornata di venerdì 2 aprile. Una sorta di atto di forza del primo cittadino con il quale ha azzerato tutte le deleghe sia quelle assessorile che quelle inerenti ai consiglieri per fa capire innazitutto che: "una squadra ha bisogno di un allenatore ed è quest'ultimo - ha dichiarato a Lazio Tv Rotondo - che prende le decisioni e queste possono piacere o non piacere".

Un atto politico che come si legge nel testo porterà ad una ristrutturazione della maggioranza che governa la città con una serie di consultazioni che inizieranno subito dopo Pasqua per verificare se c’è ancora l’unità d’intenti che si era determinata dopo le elezioni dell’autunno scorso quando il farmacista è stato rieletto come primo cittadino dell’ìmportante cittadina a sud della provincia di Frosinone.

 “…che in seno alla maggioranza consiliare – si legge nel decreto - si ritiene opportuno espletare una verifica politica con una riconsiderazione complessiva degli assetti di governo, per il conseguimento degli obiettivi di mandato. Che tale verifica è dettata oltre che da valutazioni politiche anche a garanzia della coesione e dell' unitarietà dell'azione di governo con il preciso obiettivo di perseguire con piena efficienza il programma politico e di dare maggiore impulso all' azione politico·-amministrativa nell'esclusivo interesse pubblico, a favore della cittadinanza e nel rispetto del buon andamento e del l' imparzialità della P.A”.

La revoca delle deleghe

Decisione che, come detto, ha portato al ritiro di tutte le deleghe: “Che le suddette motivazioni legittimano pienamente la volontà del Sindaco di revocare le deleghe sindacali conferite agli assessori e avocare a sé la competenza oggetto delle deleghe.

Rilevato che al Sindaco è consentito, in qualsiasi momento, esercitare la revoca non solo della nomina di uno o più assessori ma anche dell' attribuzione delle deleghe; Dato atto che per quanto innanzi esposto si ritiene di procedere alla revoca delle deleghe sindacali conferite a tutti gli Assessori in ragione della stessa carica istituzionale, nonché alla revoca dell'incarico di collaborazione conferito ai Consiglieri di maggioranza .Dato altresì che non si tratta di atto sanzionatorio né di atto che riguarda motivi personali o professionali legati ai singoli assessori e ai singoli Consiglieri, nei cui confronti permane l'apprezzamento per l'impegno finora profuso, ma di un provvedimento dettato o oltre che da valutazioni politiche anche a garanzia della coesione e dell'unitarietà dell' azione di governo”.

“Ritenuto pertanto di procedere alla revoca delle deleghe sindacali conferite a tutti gli Assessori in ragione della stessa carica istituzionale, con i decreti soprarichiamati e degli di incarichi di collaborazione conferiti ai Consiglieri, in materie ben determinate, ribadendo che tale revoca si basa esclusivamente su valutazioni di opportunità politico-amministrative”.

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