Abbruzzese e Macchitella che caos sulla sanità ciociara

Diversi sono i punti contestati al Direttore Generale dal Consigliere regionale

Dopo una lunga intervista su un quotidiano locale dove il Commissario della ASL macchitella esaltava i risparmi ottenuti con l’acquisto centralizzato è arrivata, a breve giro di posta, la replica del consigliere regionale Abbruzzese (FI) che è di tutt'altro avviso.

I cambiamenti in peggio

"Voglio esprimere alcune considerazioni sull'intervento apparso oggi sui quotidiani locali da parte del Commissario Straordinario della Asl di Frosinone, Luigi Macchitella. È' vero che la sanità ciociara sta cambiando, ma, purtroppo per i cittadini della provincia di Frosinone, tutto ciò sta accadendo in peggio". Lo ha dichiarato Mario Abbruzzese consigliere regionale di Forza e presidente della commissione Speciale Riforme Istituzionali.

Macchitella vive sulla luna

E' evidente che Macchitella viva sulla Luna, e non ha alcuna percezione della realtà e del sentiment dei cittadini nei confronti del servizio sanitario. Ma andiamo per ordine. Partiamo subito da un dato eclatante. La mobilita passiva è pari al 60%. È palese quindi che i cittadini si recano fuori provincia e fuori regione per riuscire ad ottenere le cure necessarie.
Che fine ha fatto lo strumento di Sora costato 2,5 milioni di euro
 Per quanto concerne i macchinari credo che la storia dello strumento posizionato presso l'ospedale di Sora, costato alla Asl 2,5 milioni  gradualmente smantellato e ad oggi scomparso, rappresenti l'emblema della gestione non di certo oculata dell'azienda sanitaria locale.

Dea di secondo livello una chimera per Frosinone 

“Secondo punto, il Dea di II livello a Frosinone. Il Dca 368 del Commissario ad Acta, Nicola Zingaretti ha assegnato il dipartimento in questione a Latina, il resto sono soltanto chiacchiere e buoni propositi, nulla di più. Vogliamo parlare invece della situazione dei Pronto Soccorso? Dove quotidianamente ci sono tensioni tra cittadini e personale a causa delle inefficienze dei servizi e le persone sono letteralmente ammassate nei corridoi”? 

Vaccini non sufficienti 

 Le dosi per i richiami  dei vaccini non sono sufficienti a rispondere alla richiesta, aumentata dopo la nuova legge che ha imposto l'incremento dei vaccini obbligatori. 
Le scuole sono in attesa di certificati e i genitori non riescono a far somministrare i vaccini restando in attesa per settimane. Il personale si trova a dover far fronte  a decine di famiglie senza avere i mezzi per poter offrire risposte adeguate e i medicinali. 

Catalogo Unico Regionale

Con l'avvio della ricetta specialistica in modalità “dematerializzata” è stato introdotto Catalogo Unico Regionale (CUR) quale unico elenco delle prestazioni prescrivibili a carico del Servizio Sanitario Regionale, ma il mancato dialogo con il CUP fa si che i pazienti, quotidianamente, gli utenti sono costretti a vivere odisse per riuscire a prenotare le visite diagnostiche di cui hanno realmente bisogno.

“Non sono  assolutamente d'accordo – conclude Abbruzzese- con il Commissario Macchitella che definisce la Asl "competitiva ed attrattività", perché visto e considerato che tutti i bandi per le assunzioni vanno deserti credo che gli aggettivi giusti per descrivere l'azienda sanitaria siano: demoralizzante, inefficiente ed inefficacie. Chiedere ai cittadini per conferme".
 

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