Agricoltura, meno olive e meno olio per colpa della siccità

Dopo l'allarme lanciato dalla Coldiretti, Quadrini invita a cosumare il prodotti Dop del territorio

La Coldiretti del Lazio nei giorni scorsi ha lanciato l’allarme sulla produzione dell’olio di oliva secondo cui nella nostra regione il calo causa siccità e caldo record la produzione sarà meno dell’anno scorso. In Ciociaria ci sono molte zone in cui si produce dell’ottimo olio ed ad Alatri c’è anche un’azienda di eccellenza come la Quattrociocchi che riceve premi in tutta Europa.

Le previsioni al ribasso

Le previsioni ancora prudenti indicano una perdita media di produzione del 40% rispetto ai volumi della scorsa raccolta. Nel 2016 in provincia di Frosinone si ottennero 2.133 tonnellate di olio da 15.939 tonnellate di olive. La preoccupazione è che un calo della produzione farà crollare i redditi e la capacità di spesa, influendo sul sistema economico regionale e provinciale. Nel Lazio l’olivicoltura è molto diffusa e la superficie investita ad olivo secondo dati Istat 2013 è di 80.000 ettari e quella a uliveti è del 23% a Frosinone.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il Dop va difeso

“Quest’anno purtroppo si avrà meno olio –– spiega in una nota il presidente della XV Comunità montana e consigliere provinciale capogruppo di Forza Italia Gianluca Quadrini - ed il monito è di non cadere nella trappola del mercato ma quello di guardare con più attenzione le etichette innanzitutto ed acquistare extravergini a denominazione di origine Dop, quelli in cui è esplicitamente indicato che sono stati ottenuti al 100 per 100 da olive italiane o di acquistare direttamente dai produttori nei frantoi o presso gli olivicoltori locali, anche se il prezzo sarà leggermente superiore. Questo è infatti l’unico modo per non aggravare sia in termini economici che occupazionali un comparto molto importante del nostro territorio, quello oleario, già fortemente in crisi e che negli ultimi anni ha visto precipitare il prezzo dell’olio d’oliva”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Da Colleferro alla serie tv "Doc - nelle tue mani", la storia di Massimo Ciccotti

  • Giovane militare ciociaro muore nel sonno, choc in caserma

  • Alatri, Giuseppe Mazza muore in un letto di ospedale. Era rimasto ferito in un incidente con la sua moto

  • Picinisco, accoltellato un operaio mentre lavorava nel cantiere per il ripristino della frana

  • Coronavirus, muore il costruttore Gabriele Cellupica: Sora sotto choc

  • Coronavirus in Ciociaria, tamponi rapidi a 22 euro: autorizzati per ora 16 laboratori privati

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FrosinoneToday è in caricamento