Battisti, Federlazio: "coinvolgere i privati nella manutenzione delle strade"

La cronica carenza delle infrastrutture ciociare fa alzare la testa all’associazione di categoria che chiede a scomputo le tasse locali

La cronica carenza di manutenzione delle strade delle zone industriali della Provincia di Frosinone, mette in forte crisi l’appetibilità delle zone industriali, stesse e crea notevoli danni ai fornitori, i cui camion sono costretti a delle vere e proprie gincane per le strade. Che dire poi per i depuratori, che da quando sono nati ancora non funzionano e chi ne fa le spese è sempre il povero fiume “Sacco” dove viene scaricato di tutto e la recente moria di pesci alla diga di Sgurgola, dove c’è lo scarico principale, ne è la più classica conseguenza. Ecco perché si deve cogliere a volo, questa nuova offerta della Federlazio, che vuole coinvolgere le stesse aziende per una gestione certamente più efficace di questi servizi, che servono le stesse aziende, che pure danno lavoro a migliaia di persone.

L’invito deve essere raccolto perché va nella giusta direzione

 “L’intervento del Vicepresidente della Provincia Andrea Amata sulla stampa  di martedì scorso, a proposito del coinvolgimento delle imprese private nella manutenzione di alcune infrastrutture viarie al servizio delle aree industriali mi sembra che debba essere raccolto perché va nella giusta direzione”. Così dichiara il direttore della Federlazio Roberto Battisti.

La Federlazio aveva lanciato la proposta

 “La stessa Federlazio – prosegue Battisti – aveva lanciato tempo fa una proposta in tal senso. In una situazione che vede oramai, da un lato, una carenza strutturale di risorse da parte degli enti locali, i trasferimenti dal centro che non arrivano o arrivano tardi o arrivano in misura non adeguata al fabbisogno del territorio, e dall’altro il permanere di una condizione fatiscente di alcune strade a servizio delle aree industriali, ci sembra che il coinvolgimento dei privati resti una ipotesi degna di essere approfondita.

Una forma di riduzione dei tributi per le opere pubbliche

E’ evidente che tale intervento richiede però una qualche modalità di compensazione, che potrebbe avvenire nella forma di una riduzione dei tributi che le imprese versano ai vari enti, o in altre forme che possono essere studiate insieme con gli enti locali. Su questo la Federlazio avvierà una riflessione con i principali attori istituzionali competenti su questa materia”.

Abbruzzese (FI): "Da governo regionale nessun programma di investimento infrastrutturale"

"Zingaretti e la sua maggioranza in cinque anni di un governo non hanno lasciato ai cittadini nessuna certezza, ma tanti vuoti e silenzi. I settori fondamentali per il progresso del territorio sono stati abbandonati e trascurati. Tra questi quello dei trasporti è  uno  tra quelli maggiormente depauperati. In questi anni  è mancata una politica regionale in grado di promuovere programmi di investimenti infrastrutturali” ha dichiarato Mario Abbruzzese, consigliere regionale di Forza Italia del Lazio e Presidente della Commissione Speciale Riforme Istituzionali. 

Scelte scellerate

“Scelte scellerate e incoerenti che hanno senz’altro favorito, in particolare nella Provincia di Frosinone il processo di desertificazione industriale ancora in corso. Servono reti infrastrutturali per sostenere e incentivare  uno stimolo alla rivitalizzazione di sistemi produttivi locali e allo sviluppo delle imprese, senza questo il settore si è quasi totalmente impoverito. Non sono le imprese a fare le infrastrutture, ma il contrario. 

Mobilitazione dei privati

Considerate le difficoltà in cui si trova la finanza pubblica, è necessaria la mobilitazione dei capitali privati. È  del tutto assente una consapevolezza da parte di Zingaretti e della sua squadra di centrosinistra del quadro nella sua interezza e quindi di eventuali soluzioni, è quindo difficile pensare che i programmi di investimento possano essere efficacemente finanziati e che le imprese possano migliorare la propria gestione finanziaria e rilanciare la crescita. 

Necessari investimenti 

Sono necessari  investimenti da realizzare con il concorso di capitali privati e pubblici, realizzati in sinergia soprattutto a livello territoriale, diretti a stimolare, sfruttando un sistema sinergico, nuove produzioni e, ovviamente, nuova occupazione di cui il.territorio ha profondamente bisogno. Solo partendo da una base di questo tipo possiamo pensare di rigenerare l'economia locale e di dare vita a nuove attività, puntando sempre più in alto. 

Una nuova filosofia gestionale 

Sia per chi nel territorio ci vive che per quegli imprenditori che cercano un luogo in cui investire e crescere. Per questi cambiamenti è di fondamentale importanza una nuova filosofia gestionale, nuovi orientamenti strategici e organizzativi, ma soprattutto modificazioni strutturali.

Linea veloce Cassino-Frosinone-Roma 

In questi anni ho sempre sostenuto che la linea veloce Cassino-Frosinone-Roma e l’asse di collegamento strategico Tirreno-Adriatico, due opere in grado di rilanciare il Lazio meridionale e quindi anche la provincia di Frosinone, portando questa porzione di territorio ad essere il fulcro di un sistema economico legato all’intero mercato dell’Italia Centrale”. Ha concluso Abbruzzese
 

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