Beffa del Governo sulla bonifica della Valle del Sacco, parte dei fondi dirottati sul programma mangia-plastica

Il senatore di Fratelli d'Italia Massimo Ruspandini rivela quanto celato "nei meandri dell'emendamento del Governo" al Decreto Clima

Daniele Maura, Massimo Ruspandini, Stefania Furtivo

Con il Decreto Clima che da poco ha ricevuto l'ok dal Senato, verranno introdotte una serie di misure urgenti per la lotta al cambiamento climatico, introducendo nuove iniziative in materia ambientale, tra queste il programma sperimentale definito mangia-plastica. "Finalmente troveremo anche nelle nostre città le macchinette mangia-plastica dove metteremo la nostra bottiglia di plastica, che verrà riciclata e ci darà un bonus che potrà essere di qualsiasi ordine e tipo, per fare un po' di spesa, per comprare un biglietto della metropolitana..." aveva spiegato il ministro dell'ambiente, Sergio Costa, durante la conferenza stampa del 21 novembre

Da dove arrivano i soldi per il programma mangiaplastica?

Un'iniziativa sicuramente di rlievo, peccato però che per dar vita al progetto si attingerà ai fondi stanziati per risollevare le sorti della Valle del Sacco. Tutto sarebbe scritto nero su bianco, anche se in maniera poco comprensibile, in un emendamento del Governo.

A rivelare quanto celato nei meandri del Decreto Clima è il senatore di Fratelli d’Italia Massimo Ruspandini.  “Nell’emendamento del Governo all’art. 4 bis - spiaga -si fa riferimento ad un programma sperimentale mangia-plastica. Si raccolgono le direttive europee per andare nella direzione dell’ammodernamento dei processi di  sviluppi ambientali anche nella nostra nazione, viene istituito questo progetto sperimentale, e poi nei meandri, scritto in modo tale che non si capisse bene dove venivano presi i soldi, mi sono imbattuto in questo articolo in cui si fa riferimento ad un fondo dal quale venivano prese le risorse. Si tratta del fondo contenuto nella legge 28 dicembre 2015, numero 208.

Nel comma 476 ho scoperto che il fondo dal quale si attingono i soldi necessari è quello che fa riferimento agli interventi urgenti di messa in sicurezza e bonifica dei siti contaminati. In buona sostanza si stanno prelevando, con una dotazione di10 milioni di euro per gli anni 2016-2017-2018, i soldi destinati ad interventi di bonifica del Sin Valle del Sacco”.

Schiaffo alla Ciociaria

Ancora una volta, per il senatore Ruspandini, "la Ciociaria è stata sacrificata sugli altari nazionali del gioco del Pd". "Il presidente Nicola Zingaretti e il ministro Sergio Costa - aggiunge - che trattano con i potenti di questa provincia, hanno dato per l’ennesima volta uno schiaffo ai nostri territori, hanno umiliato cittadini ed amministratori che si stanno battendo contro la regione Lazio".  

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