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L'attacco della minoranza / Cassino

Cassino, il quartetto di opposizione: “Basta 'annunciazioni', Salera si tolga il costume di Lello Arena”

I consiglieri Leone, Petrarcone, Fontana e Mignanelli tracciano un bilancio negativo dell’amministrazione guidata dal sindaco del Pd, che nella conferenza stampa di metà mandato ha parlato invece di “progetti già realizzati, in fase e in via di realizzazione”

“Molti i progetti già realizzati, quelli in fase di realizzazione e quelli già finanziati che vedranno la realizzazione nel corso del prossimo anno”, ha sottolineato il sindaco di Cassino Enzo Salera nel corso della conferenza stampa di metà mandato. Secondo i consiglieri di opposizione Benedetto Leone, Giuseppe Golini Petrarcone, Salvatore Fontana e Massimiliano Mignanelli, invece, il primo cittadino vive in un’altra città.

“Ma dove vive Salera? C’è una città illusa e abbandonata - tuona il quartetto di minoranza - Con il settore del commercio in piena crisi e un Comune assente su programmazione e sviluppo. A fine febbraio scadono i termini per i Comuni Italiani su progetti di pianificazione e sviluppo turistico finanziati dal Pnrr, Salera presenterà per la nostra città qualche progetto o assisteremo ai soliti fallimenti che lo hanno accompagnato in questi anni di amministrazione?”. 

“Basta annunciazioni, si tolga il costume di Lello Arena”

“È passato oltre metà del mandato elettorale dell’amministrazione Salera all’insegna delle famose “Annunciazioni saleriane” - attaccano con sarcasmo gli oppositori - dalle quali però in questi mesi non solo la città non ha visto la partenza di alcun cantiere ma addirittura su alcuni annunci, come Consiglieri Comunali abbiamo potuto certificarne l’assenza di atti amministrativi.

“È ora che Salera tolga il costume di Lello Arena nella celebre scena “Annunciazione Annunciazione” con Massimo Troisi, e indossi seriamente la veste di primo cittadino della nostra amata città - continuano - Se fino ad oggi, abbiamo consentito a Salera di utilizzare il Consiglio Comunale per i suoi monologhi di auto compiacimento, in questo 2022 sfidiamo il Sindaco a far convocare i Consigli Comunali per discutere di progetti della Città, per confrontarci su atti amministrativi concreti”. 

Il bilancio negativo dei quattro oppositori

“Tra gli annunci più “pirotecnici” dell’anno passato, la città è stata illusa del progetto di riqualificazione di Piazza Labriola e corso della Repubblica - ricordano poi - Peccato però, che sul piano triennale delle Opere Pubbliche non c’è menzione, così come presso gli uffici tecnici non c’è alcun progetto e nessun incarico a progettisti”.

“Sarebbe invece ora di mettere mano seriamente al Piano Urbano del Traffico, convocando subito la città, i suoi operatori economici, le associazioni in un confronto che disegni lo sviluppo di Cassino da qui ai prossimi 15 anni. Su questi atti concreti sfidiamo Salera - fanno sapere - A che punto sono le “annunciazioni” di riqualificazione di Largo Dante, del Monumento al Generale Anders, dell’affidamento della Villa Comunale, del Multisala in via Appia e della “fantasiosa” cittadella dello Sport tanto annunciata da Salera?”

“La situazione in cui versa la nostra amata Cassino è sotto gli occhi di tutti - aggiungono in conclusione - Degrado nel centro. Carrellati della differenziata senza alcun ordine. Indecenti lavori di manutenzione sui marciapiedi del centro cittadino. Corsie ciclabili scomparse e una mancata programmazione di interventi sulla futura pista ciclabile che incidono su lavori pubblici gia eseguiti e gia pagati dai cittadini di Cassino, come si può ben notare sulla via che porta alla Folcara”.

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