Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Politica Ceccano

Ceccano, a carico di EgAto 5 i mutui milionari per le opere fognarie: Caligiore contesta tempi e modi

L’Ente di governo dell’ambito territoriale di Frosinone restituirà oltre un milione di euro anticipato dal Comune ciociaro. Il sindaco, dopo aver sollecitato Acea e Sto, lamenta ulteriori lungaggini burocratiche: “Non pagherà prima del 2022”

Al Comune di Ceccano, affidatosi lo scorso 6 aprile a un legale per inoltrare sollecitazioni al gestore idrico Acea e alla Segretaria tecnico operativa (Sto) dell'Ambito territoriale ottimale di Frosinone, l'Egato 5 (Ente di governo dell'Ato 5) ha notificato la presa in carico di due mutui milionari contratti dall'ente nel 2003 per l'esecuzione di opere fognarie. Rientrano tra gli interventi previsti sul territorio nel periodo 2000-2003/2004, a ridosso dell'affidamento della gestione ad Acea.

Si parla in questo caso di due mutui da 516.456,89 euro accesi dal Comune prima della consegna degli impianti al gestore. Alla Cassa depositi e prestiti sono stati pagati più o meno un milione e 300 mila euro, di cui circa 750 mila di quota capitale e 550 mila di interessi.

A fronte dei tanto attesi sviluppi, però, il sindaco Roberto Caligiore lamenta ulteriori lungaggini burocratiche dopo i numerosi solleciti fatti al presidente dell'assemblea dei sindaci Antonio Pompeo: "Assemblea dei sindaci a maggioranza centrosinistra - accentua il primo cittadino di FdI, capofila del fronte anti Acea - che ha fatto saltare questo punto molto importante proprio nell'incontro del 29 dicembre 2020".

Stando a quanto riportato dallo stesso Caligiore, l'EgAto 5 avrebbe richiesto "ulteriore documentazione che dovrebbe essere già in loro possesso, da inviare entro dieci giorni e che noi forniremo, ma ci preannuncia che non pagherà prima del 2022".

Caligiore: "Continuiamo la nostra battaglia"

"Questi soldi che dobbiamo avere indietro saranno legati ai soliti lacci e lacciuoli quali, ad esempio, le approvazioni all'assemblea dei sindaci - dichiara il sindaco Caligiore - Quando, ripeto, sono soldi che i comuni devono avere perché con essi stanno pagando le opere al cento per cento realizzate per il servizio idrico integrato".

"La realtà, e i cittadini lo devono sapere - va avanti - è che dopo diciotto anni che questo comune ha acceso due mutui per Acea e che ancora sta pagando, la Sto finora non ha rimborsato i soldi che sappiamo avere in cassa, chiedendoci ancora una volta una documentazione perché la loro burocrazia è, a tutt'oggi, al controllo di qualcosa che avrebbe dovuto essere già acquisita. Ripeto: sono diciotto anni che attendiamo il rimborso".

"Auspichiamo che si arrivi in tempi celeri alla concretizzazione del pagamento di questo debito che la Sto ha nei confronti dei comuni - spera il primo cittadino - Almeno nel 2021 e non nel 2022 come stanno anticipando, poiché, sicuramente, con tutte le loro lungaggini burocratiche questi soldi non arriveranno a breve".

"Noi, intanto, stiamo continuando la nostra battaglia dal punto di vista legale - fa sapere in conclusione - Infatti il 31 marzo scorso abbiamo dato incarico, con delibera di giunta n. 59, al nostro avvocato che già il 6 aprile ha scritto ad Acea Ato5 e alla Sto per sollecitare il pagamento del debito nei nostri confronti. Ora la lettera di Egato5 conferma che abbiamo visto giusto e che la strada è questa, ma certo non con i tempi della Sto. Noi continuiamo la nostra battaglia per i ceccanesi. Non ci fermeremo".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ceccano, a carico di EgAto 5 i mutui milionari per le opere fognarie: Caligiore contesta tempi e modi

FrosinoneToday è in caricamento