Venerdì, 30 Luglio 2021
Politica

Ceccano, quelle accuse travestite da scuse

Macciomei fa mea culpa per l'espressione di cattivo gusto ma dà la colpa all'abbandono della minoranza della seduta consiliare

Non si placano le polemiche su quella esternazione così un po' poco delicata "stamattina qualcuno aveva qualche mestruazione" detta dal consigliere Angelo Macciomei durante il Consiglio comunale ceccanese del 23 dicembre. Sono giunte le pubbliche scuse alla collega Manuela Maliziola ma in realtà non si può dire che abbiano sortito l'effetto sperato.

Colpa della minoranza che è andata via

Macciomei porge le sue scuse "per l'espressione di cattivo gusto" che però, precisa, non sarebbe stata rivolta all'avvocato Maliziola ma solo frutto del modo un po' caotico con cui si era dato inizio alla seduta. 

La Maliziola non avrebbe difeso a sua volta le donne dell'amministrazione

Dello stesso parere anche la consigliera Ginevra Bianchini che ha definito la frase sotto accusa come un'espressione colorita accusando a sua volta la Maliziola di non aver preso le difese delle altre donne dell'amministrazione quando in passato sono state oggetto di affermazioni sessiste.

I cittadini restano a guardare 

Ebbene, anche queste accuse travestite da scuse non sono state molto gradite anzi hanno gettato benzina sul fuoco scatenando ancora di più l'ira di quanti, dallo scorso sabato, stanno assistendo a scene tragicomiche della politica ceccanese. La discussione, come ormai accade quotidianamente, si è spostata dai giornali al web ed è proprio sui social che si susseguoni centinaia di messaggi di solidarietà nei confronti dell'ex sindaco ceccanese e si leggono pesanti critiche nei confronti di chi siede tra i banchi della maggioranza. 

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