Bilancio Saf, la Fontana vuole esaminare i documenti

La deputata del M5S fa riferimento ad alcune criticità riguardanti la gestione dell'azienda di Colfelice legate al ciclo di rifiuti regionali

Il bilancio della Saf finirà sotto la lente d'ingrandimento della deputata dei 5 stelle Ilaria Fontana che lo scorso 6 settembre ha redatto formale accesso agli atti per esaminarne i documenti in quanto, spiega "esistono diverse criticità riguardanti la gestione dell'azienda di smaltimento dei rifiuti della provincia di Frosinone, legate al ciclo dei rifiuti regionale".

Una scelta lecita?

"È notizia di questi giorni che la Saf avrebbe comunicato agli utenti la necessità momentanea di dover tornare a non differenziare i rifiuti, processo che ci farebbe tornare indietro quindi nell'iter destinato a migliorare il ciclo dei rifiuti. Infatti tale pratica risulta aggravare le condizioni del servizio di smaltimento dei rifiuti direttamente in discarica e appare, quantomeno, fuori legge, in quanto secondo gli accordi contrattuali con i diversi comuni gestiti dalla Saf, i rifiuti per essere conferiti agli impianti dovevano prima essere necessariamente differenziati dai cittadini per agevolarne il trattamento e gli eventuali riutilizzi.

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Tariffe e costi

La situazione appare complessa tanto da far pensare che la pratica momentanea richiesta agli utenti, sia causa di un danno erariale in quanto invece di alleggerire i costi e le spese dei comuni e quindi le tariffe ai cittadini, sembrerebbe farle aumentareIl bilancio Saf è al centro di un dibattito che pone l' interrogativo sul futuro del ciclo dei rifiuti regionale e provinciale. Ricordo che trattare rifiuti indifferenziati nell'impianto Saf di Colfelice costa in media circa 140 euro per tonnellata, ben oltre quanto costerebbe trattare una tonnellata di organico che altro non è che scarti alimentari urbani. L'orizzonte futuro è quello della piena sostenibilità e la riduzione massima del conferimento dell'indifferenziata, e forse, proprio questo obiettivo sarebbe il problema per i gestori della Saf i quali senza rifiuti rimarrebbero in perdita nei bilanci. Stante l'inadempienza della Giunta regionale per la mancata redazione del nuovo piano dei rifiuti. Massima attenzione e massimo controllo per il bene dei cittadini e dell'ambiente".

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