Colfelice e Roccasecca, Abbruzzese (FI); presentata interrogazione su corretta comunicazione ai residenti sull'esito indagini acque sotterranee

Ho scritto una interrogazione al presidente della Giunta Regionale Nicola Zingaretti, per sapere quali sono le intenzioni della Regione Lazio  per  una corretta comunicazione ai residenti dei territori interessati dell’esito delle indagini...

Ho scritto una interrogazione al presidente della Giunta Regionale Nicola Zingaretti, per sapere quali sono le intenzioni della Regione Lazio per una corretta comunicazione ai residenti dei territori interessati dell’esito delle indagini relative alle acque sotterranee nei territori dei Comuni di Colfelice e Roccasecca, dello studio IRSA e delle attività previste ancora di monitoraggio.

Lo ha dichiarato Mario Abbruzzese, consigliere comunale di Forza italia del Lazio e presidente della Commissione Speciale Riforme Istituzionali.

"Precedentemente, in merito a questa tematica, a seguito della diffusione della notizia della nota dei NOE del 3/9/2015, avevo gia posto una interrogazione al governatore chiedendo le intenzioni della Regione Lazio in ordine alla descritta criticità oltre alla convocazione della conferenza dei servizi; se c'era l' intenzione della Regione Lazio comunicare ai residenti i risultati che verranno acquisiti all’esito delle ulteriori verifiche; se non si riteneva necessario all’esito provvedere ad una accurata bonifica dei territori interessati. Nella risposta a questi quesiti la Regione comicava l’affidamento ad IRSA – CNR per la definizione della situazione idrogeologica del sito e per la individuazione dei valori di fondo da parte dell’IRSA – CNR ed il fatto che l'ente aveva posto specifico quesito all’ARPA Lazio per conoscere le corrette procedure di campionamento e successiva determinazione analitica delle acque sotterranee con particolare riguardo all’applicazione delle procedure derivanti dal superamento delle concentrazioni soglia di contaminazione.

Con determinazione G08166 del 15/07/2016, la Direzione regionale “Governo del ciclo dei rifiuti” area – ciclo integrato dei rifiuti, è stata rilasciata nuova Autorizzazione Integrata Ambientale a seguito del riesame cui era stata sottoposto l’impianto proprio per le motivazioni della contaminazione delle acque. Da questo provvedimento si evince L' IRSA ha detto che ferro e Manganese non sono elementi inquinanti ma elementi naturali del terreno e che il loro valore è compatibile con quello rilevato nei dintorni. Allo stesso tempo è emerso anche che l’ARPA con la nota n. 45814 del 1506/2016, acquisita al protocollo regionale il 17/06/2016 con il numero 322999, che rispondeva al quesito dell’area “Ciclo Integrato dei Rifiuti” sulle modalità di campionamento delle acque sotterranee in siti inquinati o potenzialmente tali ha confermato che i sono stati presi campioni con modalità non conformi alle modalità stabilite dalle norme tecniche, dalle buone pratiche e dall’ISPRA. Risulta essere una circostanza grave il fatto che l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente non abbia utilizzato metodologie corrette, provocando da una parte preoccupazione nelle popolazioni e allarme per la salute oltre che esporre la Regione a possibili danni. Tali errori portano le popolazioni, i cittadini e le imprese a dubitare sulla corretta azione amministrativa e tecnica della Regione.

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