Elezioni Ceccano 2020, il candidato sindaco Corsi ufficializza tre nuovi ingressi

Anche il geometra Pietro Bovieri, l'ex assessore Leonardo Carlini e il già sindacalista Mariano Ranieri hanno sposato il progetto amministrativo dell'aspirante Primo Cittadino del Comune in provincia di Frosinone

Il candidato sindaco di Ceccano Marco Corsi

Il geometra Pietro Bovieri, l'ex assessore Leonardo Carlini e il già sindacalista Mariano Ranieri, al pari dell'ex querquiano Valentino Trotta, entrano nella coalizione che sostiene il candidato sindaco di Ceccano Marco Corsi. Quella già formata inizialmente coi candidati civici Tonino Aversa, Pietro D’Annibale, Roberto Savy, Angelino Stella e Fiorella Tiberia e poi abbracciata da PD PSI

"Tre nuovi ingressi di qualità - ne parla lo stesso Corsi - Tre persone che, con impegno e dedizione, assicureranno un'ottima dose di esperienza e competenza in funzione del progetto amministrativo che intendo attuare da Primo Cittadino". Alle prossime Elezioni Amministrative, che metteranno fine al Commissariamento prefettizio del Comune, Corsi se la vedrà con l'ex Sindaco Roberto Caligiore e la già Segretaria cittadina del PD Emanuela Piroli

Pietro Bovieri

Alle scorse Elezioni Amministrative è stato il più votato della lista “Ceccano Futura”, quella a favore di Rino Liburdi, già forzista e ora nella "Grande Ceccano". "Quest’ultimo - evidenziano dal Comitato Elettorale "Marco Corsi Sindaco" - sostenitore di Roberto Caligiore a corrente alterna".

Stavolta, invece, Bovieri starà dalla parte di Corsi: “Marco lo conosco da molto tempo - racconta il neo-corsiano - e ultimamente, sin dai primi incontri avuti con lui, mi ha espresso chiaramente la sua intenzione di candidarsi a Sindaco e la sua determinazione nel voler cambiare davvero in meglio la città. Ho avuto subito la sensazione di parlare con una persona genuina, a modo, risoluta e portatrice di sani valori. Mi ha immediatamente ispirato fiducia e vuole veramente fare qualcosa di positivo per la nostra città”.

Dal Comitato pro Corsi, inoltre, fanno presente che "in caso di elezione nel Consiglio comunale di Ceccano, Pietro Bovieri metterà a disposizione della cittadinanza la sua formazione professionale, soprattutto nel Settore 'Urbanistica e Ambiente'". “Sono materie - si aggancia il diretto interessato - di cui mi occupo quotidianamente nella mia attività di professionista e ritengo di poter dare un apporto allo sviluppo del territorio, che passa necessariamente per una rigenerazione urbana sia del centro storico che delle periferie”.

Leonardo Carlini

"Molto conosciuto e stimato dai suoi concittadini - recita la sua scheda di presentazione - è intenzionato a scrivere un nuovo capitolo nella propria storia politica, che negli anni Ottanta e Novanta lo ha già visto far approdare e crescere il Partito Repubblicano in città e ricoprire più volte la carica di Assessore comunale.

All’interno di tre Giunte (Angelino Loffredi, Giancarlo Savoni e Francesco Ciotoli), più nel dettaglio, gli sono state conferite le deleghe al personale, alla Polizia Municipale, allo Spettacolo, allo Sport e al Turismo. Al contempo, inoltre, lo svolgimento del suo incarico nel comitato di gestione della ASL-FR 5.

“A seguito della caduta dell’Amministrazione Querqui nel 1994 e del conseguente commissariamento prefettizio - rammenta l’ex Assessore - avevo deciso di ritirarmi dalla vita politica. Ora, però, sento più che mai l’esigenza di tentare di riportare indietro la buona politica che riempiva una volta i corridoi del Comune di Ceccano e a cui, nel mio piccolo, ho contribuito".

"Ecco perché - spiega, poi, la sua adesione - quando Marco Corsi mi ha illustrato il suo progetto civico e mi ha chiesto di dargli una mano a concretizzarlo, ho accolto favorevolmente la sua proposta e l’ho accettata. È un amico di cui mi posso fidare e una persona che merita veramente di essere aiutata”.     

Mariano Ranieri

"È stato segretario provinciale e regionale della Femca CISL (Federazione Energia, Moda, Chimica e Affini) dal 1987 al 2013 - viene ricordato - Una vita la sua, dunque, al servizio dei lavoratori del settore chimico-farmaceutico. Viene dal risultato lusinghiero ottenuto alle scorse Elezioni Amministrative come candidato indipendente nella lista del PD. Se all’allora ballottaggio avesse vinto Luigi Compagnoni e non Roberto Caligiore, infatti, sarebbe stato eletto Consigliere".

“In molti lo criticano per essersi dimesso da Presidente del Consiglio - esordisce l’ex sindacalista Ranieri riferendosi a Corsi - ma io non lo reputo affatto un difetto bensì un pregio. È un atto di coraggio, raro di questi tempi, perché se non si condivide più un progetto, è giusto farsi da parte. Di Marco, oltre all’umiltà nel rimettersi in gioco, apprezzo anche la capacità di saper ascoltare le istanze provenienti dai cittadini".

Mariano Ranieri condivide altresì "la sua apertura verso il progetto di città intercomunale ‘Grande Capoluogo’ - conclude - che potrebbe attrarre fondi comunitari e statali per finanziare e realizzare finalmente opere fondamentali sul territorio. E, in tal senso, conosco perfettamente quali sono i bisogni della gente e le porte ministeriali e regionali a cui dover bussare”.  

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