rotate-mobile
"Primarie per la città"

Elezioni 2022, primarie del centrodestra: i cinque candidati si confrontano sulla mobilità

Cestra, Mastrangeli, Ramunto, Sirizzotti e Testa intendono recepire proposte “per continuare l’esperienza amministrativa - dicono all’unisono – che ha reso possibile in questi anni la rigenerazione completa del volto della città di Frosinone”

Domenica 27 marzo si svolgeranno le primarie del centrodestra. L’aspirante sindaco unitario alle elezioni amministrative 2022 verrà selezionato, in ordine alfabetico, tra l’ingegnere Maria Grazia Cestra, l’assessore uscente Riccardo Mastrangeli, il docente Raffaele Ramunto, l’avvocato Sonia Sirizzotti e l’assessora uscente Rossella Testa.

I cinque candidati, dopo il welfare, si stanno confrontando quotidianamente sulla mobilità con cittadini, simpatizzanti e associazioni per recepire proposte e suggerimenti "per continuare l'esperienza amministrativa che ha reso possibile, in questi anni, la rigenerazione completa del volto della città, trasformata in un moderno capoluogo". A sottolinearlo all'unisono i competitor per la candidatura a sindaco. 

Primarie del centrodestra e mobilità

“Il concetto di mobilità ha subito una rivoluzione negli ultimi dieci anni -  dichiara Mastrangeli - Non solo il capoluogo ha potuto contare finalmente sulla fermata dell’Alta Velocità, ma sono state messe a segno numerose attività a favore della mobilità alternativa e, quindi, dell’ambiente. Si pensi al Pums, al Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, ai diversi progetti approvati e già partiti per le piste ciclabili, o all’introduzione di automezzi del trasporto pubblico tutti euro 6 o a metano. Da sottolineare anche l'introduzione, ormai divenuto patrimonio comune, delle isole pedonali domenicali, nella parte alta e in quella bassa della città. L’obiettivo è proseguire in questa direzione e potenziare ogni progetto che promuova la sostenibilità e, dunque, una maggiore qualità della vita”.

Sirizzotti , dal canto suo, sottolinea: “Sono anch’io favorevole a una visione della mobilità integrata che punti alla diminuzione del traffico privato, ad un incremento del trasporto pubblico e alla promozione delle forme di mobilità alternative, anche tramite l’istituzione del  Mobility manager, già previsto dall’amministrazione Ottaviani. Necessario continuare a rispondere alle esigenze di spostamento e, dall’altro lato, tutelare la salute e la sicurezza stradale, riducendo l’inquinamento ambientale e il traffico urbano".

“L’amministrazione Ottaviani - si aggancia Testa - ha cambiato il concetto di mobilità nel capoluogo, con tanti interventi volti a promuovere spostamenti più ecologici e a vivere la città in modo diverso, con una particolare attenzione alle esigenze dei bambini e delle famiglie, che possiamo senz’altro annoverare tra i sostenitori più entusiasti delle isole pedonali domenicali. Per non parlare del successo riscontrato, tra i giovani, delle Terrazze del Belvedere e di Frosinone Alta Street Market, iniziative che permettono la socializzazione, la fruizione culturale e anche lo shopping in una cornice totalmente pedonale. Stanno attualmente per partire i lavori sulle aree di largo Turriziani e dei Piloni: a lavorazioni ultimate, l’intera mobilità della zona ne uscirà rivoluzionata, ponendo l’accento, oltre che sulla riqualificazione e sulla valorizzazione dei luoghi, proprio sull’estensione dell’area pedonalizzata”.

“Il modo in cui effettuiamo i nostri spostamenti ha delle conseguenze sull’ambiente in cui viviamo: per questo, costituisce un tema di grande importanza che va affrontato, anche, mettendo in conto un cambio di mentalità rispetto ad abitudini consolidate  - commenta Cestra - Io credo nella necessità di incentivare l’uso della bicicletta, del monopattino e dei mezzi pubblici. Hanno un ruolo fondamentale, naturalmente, le piste ciclabili, magari inserendo nelle linee di collegamento anche ZTL e consentite ai soli pedoni e al trasporto più ecosostenibile”.

“Dal mio punto di vista - dichiara in conclusione Ramunto – la realizzazione della linea, tramite BRT (Bus Rapid Transfer) o altrimenti detta metropolitana di superficie dallo Scalo Ferroviario a Piazzale De Matthaeis, che ha ottenuto il finanziamento ministeriale nell’ambito della rigenerazione urbana, costituirà un elemento imprescindibile per la nuova mobilità a Frosinone, incrementando i coefficienti di vivibilità”.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Elezioni 2022, primarie del centrodestra: i cinque candidati si confrontano sulla mobilità

FrosinoneToday è in caricamento