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Il superfavorito

Elezioni 2022, Mastrangeli parla già da candidato sindaco: “Continuità allo sviluppo iniziato 10 anni fa”

L’assessore uscente al bilancio è sostenuto dall’intero centrodestra e pronto a vincere le primarie del 27 marzo, “attraverso le quali - sottolinea - ascoltare esigenze e richieste delle persone e costruire il programma”

L’assessore uscente al bilancio Riccardo Mastrangeli, candidato di punta del centrodestra, è ormai pronto a vincere le primarie di domenica 27 marzo. A seguito della presentazione dei cinque concorrenti, senza nulla togliere agli altri quattro (Maria Grazia Cestra, Raffaele Ramunto, Sonia Sirizzotti e Rossella Testa), sarà lui l’aspirante primo cittadino della coalizione e potenziale successore del sindaco Nicola Ottaviani.  

Le primarie, come accentua lo stesso Mastrangeli, serviranno ad “ascoltare le esigenze e le richieste delle persone e proprio su queste basi sarà costruito il programma del candidato a sindaco della coalizione del centrodestra”. Un raggruppamento formato da Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Udc, Cambiamo, Lista per Frosinone, Lista Ottaviani e Frosinone Capoluogo.

“Crediamo nella democrazia e nella partecipazione dei cittadini alla dimensione amministrativa della propria città - dichiara Mastrangeli - Siamo qui per proseguire nella strada del cambiamento, per non tornare indietro rispetto alla città che conosciamo oggi”.

Le operazioni di voto si svolgeranno domenica 27 marzo dalle ore 8 alle 21 presso le 4 sezioni (e un seggio mobile) di seguito indicate: nuova sede comunale (Palazzo Munari); Piazza VI Dicembre; Delegazione Madonna della Neve; Delegazione Scalo. I cittadini che intenderanno esercitare il diritto di voto, per la scelta del Candidato a Sindaco avranno la facoltà, ma non l’obbligo, di versare un euro, da destinare a un fondo per sostenere iniziative a favore dei ragazzi diversamente abili del Centro Sociale Integrato comunale, di via Armando Fabi.

Mastrangeli parla già da candidato sindaco

“Nel 2012 - ricorda il superfavorito alle primarie del centrodestra - abbiamo trovato la città in una situazione finanziaria critica, a cui abbiamo posto rimedio con una efficace azione di risanamento dei conti, continuando, al tempo stesso in una politica oculata degli investimenti, razionalizzando le risorse presenti”.

Il Comune di Frosinone ha adottato dal 2013 un oneroso programma di rientro dal debito allo scopo di recuperare il consistente disequilibrio dei conti dell’anno 2012: circa 5.5 Milioni di euro di disavanzo e 7 Milioni di euro di debiti fuori bilancio ripartiti nell’arco temporale di 10 anni.

“Oggi, nella fase finale del piano di risanamento, le casse comunali possono disporre di maggiori risorse per continuare a far crescere il capoluogo, e beneficio di tutti i cittadini”, dice a riguardo Mastrangeli.

“Ricordo con grande emozione il momento in cui il Comune di Frosinone acquistò il teatro comunale Nestor, in cui da allora si svolge una stagione di prosa di grande successo - aggiunge - Oppure quando, in un confronto con la magistratura contabile, ricevetti profonde perplessità alla proposta di utilizzare la formula del rent to buy per l’acquisto dell’ex edificio della Banca d’Italia”.

“Il sindaco Ottaviani, in quell’occasione, mi disse che eravamo sulla strada giusta, anche se ci sarebbe voluto del tempo per raggiungere un obiettivo così ambizioso - racconta - E così è stato: abbiamo inaugurato lo scorso ottobre la nuova sede comunale a Palazzo Munari, prima amministrazione in Italia ad usare lo strumento del rent to buy”.

“L’amministrazione Ottaviani - conclude - ha realizzato e messo in cantiere tante e tali opere che la nostra città, già trasformata nell’arco di dieci anni, ha posto solide basi di crescita anche per il futuro. Per questo, è importante proseguire il percorso di cambiamento che ha portato allo sviluppo e alla trasformazione dell’assetto culturale, ambientale, sociale e urbano di Frosinone”.

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