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Lunedì, 5 Dicembre 2022
La ricerca della sintesi

Provinciali, caos centrodestra: al tavolo ciociaro segue quello regionale

Dopo l’incontro serale tra i coordinatori provinciali di FdI, Lega e Forza Italia, scendono in campo i vertici regionali per cercare di sbrogliare la matassa della candidatura alla presidenza della Provincia di Frosinone

Non ha portato alla sintesi il tavolo provinciale del centrodestra di ieri sera, ma alla convocazione di un vertice regionale per oggi, mercoledì 23 novembre, a mezzogiorno. L’elezione del nuovo presidente della Provincia di Frosinone si terrà tra meno di un mese, domenica 18 dicembre. Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia, però, sono ancora più che divisi sul candidato.

La disponibilità alla candidatura di Riccardo Mastrangeli, sindaco di Frosinone sostenuto da vari colleghi di diversa estrazione politica, ha provocato anche la prima crisi dell’amministrazione comunale di centrodestra. FdI e FI gli rinfacciano lo scatto in avanti senza alcuna consultazione con gli alleati.

È il modo in cui il primo cittadino del capoluogo ciociaro è riuscito a porre quantomeno il suo nome sul tavolo, fortemente sostenuto dal Carroccio. Gli altri, di contro, vorrebbero puntare sull’ancor più civico Giuseppe Sacco, sindaco di Roccasecca.

Il diretto interessato, dal canto suo, ha bandito gli “inciuci” a sentire che Fratelli d’Italia e Forza Italia si stavano accordando sulla sua corsa con Pensare democratico, la corrente provinciale maggioritaria del Pd, guidata da Francesco De Angelis.  

Il tavolo provinciale del centrodestra

Anche ieri sera le due parti si sono impuntate sul proprio nome forte, ancora in mancanza di un terzo nome civico che possa sbrogliare la matassa ed essere competitivo alle elezioni provinciali 2022. Vi hanno preso parte i vertici provinciali.

Da una parte, i tre delegati del presidente di FdI Massimo Ruspandini, ovvero i sindaci Roberto Caligiore (Ceccano) e Lucio Fiordalisio (Patrica), nonché l’altro neo deputato ciociaro Paolo Pulciani. Con loro i tre subcoordinatori provinciali di Forza Italia: il sindaco di Anagni Daniele Natalia (area nord), l’assessore di Frosinone Adriano Piacentini (centro) e la già amministratrice Rossella Chiusaroli (sud).

Tre anche i rappresentanti della Lega: il leader provinciale Nicola Ottaviani, deputato dopo il doppio mandato da sindaco di Frosinone, e poi il coordinatore di Cassino Alessio Ranaldi e l’assessore di Alatri Roberto Addesse. Ora l'intervento dei vertici regionali Paolo Trancassini (FdI) e Claudio Fazzone (FI) a favore dell'odierno tavolo regionale. 

Ruspandini (FdI): "No alle fughe in avanti"

Nelle scorse ore Ruspandini ha esternato che “in questa delicata fase di trattative e di consultazioni finalizzate all'individuazione del candidato presidente per la provincia di Frosinone, Fratelli d'Italia si dimostra nuovamente, come da sempre, un partito granitico ed unito, specie se paragonato al correntismo esasperato, allo sfaldamento di intere componenti umane, alle fughe in avanti e alle dichiarazioni contraddittorie a cui assistiamo da giorni”.

FdI e FI sembrano ormai categorici: Mastrangeli no, al limite un altro candidato. Non ritengono che il sindaco di Frosinone, civico ma a capo di un’amministrazione di centrodestra, debba diventare potenzialmente anche presidente della Provincia. Ad appoggiarlo è la Lega, ormai spodestata da Fratelli d’Italia anche e soprattutto a livello provinciale. I numeri sono a suo sfavore.

Per questo Ruspandini ha ritenuto di creare una delegazione composta dagli altresì dirigenti territoriali Caligiore, Fiordalisio e Pulciani. “Ho chiesto loro di coadiuvarmi in questo importantissimo frangente e per tutta la campagna elettorale delle elezioni provinciali”.

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