Si continua ad ignorare i diritti delle addette alle pulizie nelle scuole, martedì nuova protesta

A nulla sono servite la conferenza dei servizi e la circolare ministeriale per il pagamento degli stipendi non percepiti da ormai 9 mesi

Non è bastata la conferenza dei servizi, non è bastata la circolare del Miur che indicava ai dirigenti scolastici di procedere con il pagamento in surroga degli stipendi alle addette delle pulizie, tutto è rimasto uguale nella più totale indifferenza. "Siamo ritornati ad avere l'atteggiamento antecedente alla riunione fatta presso il Provveditorato scolastico territoriale di Frosinone - ha dichiarato Dario D'Arcangelis segretario generale Cigl Frosinone Latina - Solo qualche dirigente ha provveduto al pagamento così come disposto dalla circolare ministeriale, la maggioranza non l'ha fatto. Le aziende continuano ad avere un atteggiamento inqualificabile, avanzano minacce, hanno ridotto parametri ed orari alle lavoratrici". Una condizione insopportabile ed insostenibile che ha condotto tre di loro a licenziarsi in questi ultimi giorni. 

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Martedì si ritorna a protestare

"Noi lamentiamo una totale assenza da parte dello Stato che deve far rispettare quello che è logica che venga rispettato" continua il segretario Cgil annunciando che martedì si tornerà a protestare sotto gli uffici scolastici territoriali di Frosinone. Un nuovo presidio dalle 10 alle 14 per tornare a rivendicare i diritti delle lavoratrici che ormai da 9 mesi non stanno percependo quanto spetta loro. Ma nonostante ciò continuano a mantenere attivo il servizio di pulizia all'interno delle scuole "per la responsabilità che abbiamo soprattutto nei confronti dei bambini - continua D'Arcangelis - Ma gradiremmo che i docenti, i dirigenti ed i genitori esprimessero una solidarietà significativa nei confronti delle lavoratrici che, a causa di illeciti commessi da altri, si stanno vedendo pignorati i propri beni. Non è tollerabile il silenzio e la passività di chi conosce la situazione".

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