Sabato, 20 Luglio 2024
Question time

L'amministrazione costretta a difendersi dal fuoco amico

Un Question Time che ha visto i consiglieri di maggioranza fare domande incalzanti a sindaco e assessori. Tra venti giorni parte il cantiere alla Stazione

Seduta dedicata al Question Time ieri a Palazzo Munari. Fa specie come a fare opposizione, in realtà, siano più che altro alcuni consiglieri di maggioranza che hanno incalzato il sindaco con alcune domande specifiche su alcuni degli argomenti più discussi dell’ultimo periodo come ad esempio i ritardi dei lavori per la piazza dello scalo.

Il capogruppo di Forza Italia Maurizio Scaccia ha chiesto lumi per quanto riguarda la percentuale per il progetto Solidiamo data da giunta e sindaco. Secca la risposta di Mastrangeli e dell’assessore al bilancio Adriano Piacentini (che ha parlato a nome di tutta la giunta) che hanno affermato di dare quanto pattuito.

Piacentini che poi – rispondendo ad una domanda del consigliere del PSI Iacovissi – ha spiegato l’intenzione dell’amministrazione di riprendere la gestione del Multipiano, anche in funzione della nuova viabilità.

Tornando alla piazza dello scalo, spiega l’assessore ai lavori pubblici Retrosi, che si sta procedendo ai lavori ed entro sabato si procederà alla piantumazione delle otto piante laterali. A proposito di piante, il consigliere Capparelli ha anche posto la questione del taglio degli arbusti a valle dell’ascensore inclinato. Risposta che l’agronomo darà in forma scritta nei prossimi giorni. Assessore Antonio Scaccia che comunque ha rassicurato, dicendo che il danno è decisamente minore a quanto possa sembrare.

Il percorso del Brt, invece, ancora non è stato svelato da Mastrangeli. Il sindaco ha annunciato, inoltre, che tra una ventina di giorni aprirà il cantiere dello Scalo. Un cantiere da 22 milioni di euro che inevitabilmente avrà una ricaduta sulla viabilità del quartiere. Tra qualche giorno aprirà anche il cantiere in piazza Salvo D’Acquisto.

Il consigliere di maggioranza Pasquale Cirillo ha poi chiesto rassicurazione su 'Frosinone città in video'. "Su Frosinone sono attive 720 videocamere - spiega il sindaco -  e ne abbiamo già acquistate altre 200. Abbiamo destinato 800 mila euro del Pr Fesr per rafforzare il sitema di videosorveglianza. Significa che piazzeremo delle nuove telecamere e cambieremo diverse già esistenti più vecchie". 

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