Apertura di via del Casone ferma ad un bivio

Il consigliere di Frosinone Marco Ferrara non si arrende: "Ringrazio l'assessore Fabio Tagliaferri per essere intervenuto al sopralluogo da me richiesto, adesso però è arrivato il momento di passare all'azione"

Le barriere che impediscono il passaggio in via del Casone

Perchè via del Casone persiste nel rimanere chiusa al traffico? È la domanda che da tempo viene sollevata dal consigliere comunale di Frosinone, Marco Ferrara. Un interrogativo posto più volte durante i Consigli comunali ed anche a mezzo stampa. Un quesito al quale viene risposto con motivazioni che poco convincono il capogruppo di Fratelli d'Italia. 

Il sopralluogo

Venerdì scorso, dopo ulteriore sollecitazione, il consigliere Ferrara si è recato sul posto per un sopralluogo assieme all'assessore ai Lavori pubblici Fabio Tagliaferri per verificare il sussistere o meno delle condizioni di viabilità tali da consentire l'apertura al traffico veicolare della strada. Un passaggio che permetterebbe di collegare il quartiere Cavoni e viale Volsci (ex via Monti Lepini) con la Villa Comunale e la zona di via Aldo Moro. Una valida alternativa, sostenuta da tempo anche da associazioni del capoluogo, per risolvere la problematica del traffico che campeggia nelle zone limitrofe della città. 

Escluso il doppio senso di marcia

"Durante l'incontro, l'assessore Tagliaferri - spiega Ferrara - ha espresso alcune sue perplessità in merito al restringimento di carreggiata che esiste dopo il ponte di via del Casone, per intenderci provenendo dai Cavoni sulla sinistra, la strada in quel tratto di via è in leggera discesa ed inoltre sempre su quel lato vi è la presenza di un muretto di recinzione. Situazioni che, a mio avviso, non impediscono l'apertura di via del Casone al traffico veicolare per un senso di marcia, ma bensì sconsigliano l'apertura al traffico carrabile nei due sensi di marcia".

Le proposte

"Sicuramente  continua il consigliere - vanno studiati una serie di accorgimenti che indichino agli automobilisti di ridurre la velocità prima e durante il passaggio sul ponte- Si può prevedere, ad esempio, l'installazione di un attraversamento pedonale rialzato sul ponte o addirittura si potrebbero prevedere degli incanalamenti con strutture di mini barriere del tipo New Jersey con cordoli CarGuard, che andrebbero a far ridurre la velocità in prossimità del restringimento di carreggiata da due corsie a una corsia. In corrispondenza della recinzione sulla sinistra si potrebbe poi installare un mini Guard rail a protezione della proprietà privata".

Passare all'azione

L'assessore  mi ha informato che nei prossimi giorni consulterà alcuni tecnici dell'ufficio Lavori Pubblici per avere un parere in merito dagli stessi. Tengo a ringraziarlo per essere intervenuto al sopralluogo da me richiesto, adesso però è arrivato il momento di passare all'azionePenso che occorra il coraggio di decidere: ci vuole la volontà politica nel volere consegnare alla città di Frosinone una nuova strada di collegamento viario veicolare che consenta il collegamento diretto tra il popoloso quartiere Cavoni e la zona della Villa Comunale e quella di via Aldo Moro, una volta deciso di aprire tale strada alle automobili in un senso di marcia il sistema per mettere in sicurezza chi transita si trova".

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