Consiglio comunale sì, ma in teleconferenza. L'opposizione dice No all'assise in presenza

In 9 hanno firmato la richiesta indirizzata al presidente del Consiglio comunale di Frosinone e al Prefetto in vista della seduta prevista in seconda convocazione per il 14 maggio

Arriva la convocazione del Consiglio comunale di Frosinone. La seduta è fissata in seconda convocazione il 14 maggio alle ore 15.30, non nella consueta aula di via VI dicembre bensì nei locali di Piazzale Europa, nell'ex Forum, dove ha sede la Protezione civile. 6 i punti inseriti all'ordine del giorno, previsto anche il question time con domande e interpellanze da parte dei consiglieri. 

No al Consiglio in presenza

Dopo 2 mesi si torna in Consiglio, un lungo periodo in cui più volte l'opposizione aveva chiesto di poter svolgere l'assemblea pubblica in teleconferenza, richiesta puntualmente bocciata. Ma l'opposizione, o meglio buona parte di essa, non ci sta ad una seduta dal vivo tornando a ribadire la necessità di poter partecipare alle adunanze di Consiglio in videoconferenza. A firmare la richiesta indirizzata al presidente del Consiglio comunale, Adriano Piacentini, e al prefetto di Frosinone, Ignazio Portelli, sono in 9: Fabrizio Cristofari, Angelo Pizzutelli, Vincenzo Savo, Fabiana Scasseddu, Massimo Calicchia, Daniele Riggi, Christian Bellincampi, Marco Mastronardi e Stefano Pizzutelli. Mancano, forse per il momento, le sigle dei due consiglieri del Pd, Alessandra Sardellitti e Norberto Venturi, e dell'indipendente Vittorio Vitali. 

Seduta in teleconferenza

"I sottoscritti consiglieri comunali, - si legge nella lettera - vista la convocazione per i giorni 13 e 14 maggio 2020 del consiglio comunale in via straordinaria con sei punti all'ordine del giorno, seguito dal consiglio comunale ordinario di interrogazioni a risposta immediata e interpellanze; visto che la convocazione prevede esclusivamente la presenza fisica nel luogo di convocazione e non il sistema della teleconferenza, previsto e consentito dall'art. 73 del DL 18/2020; considerato che sin dal 3 aprile 2020 sono state comunicate dall’Ente a ciascun consigliere comunale le credenziali per poter partecipare alle adunanze di consiglio comunale in teleconferenza con il sistema denominato ‘Consiglio.cloud2020’, sistema che, come già verificato nella conferenza dei capigruppo del 9/4/2020, è funzionante e perfettamente utilizzabile; visto che è prevedibile l'afflusso per il consiglio comunale di oltre 60 persone, tra consiglieri comunali, assessori, personale di segreteria, dirigenti e funzionari del comune, personale della Polizia Municipale e giornalisti; visto che non è stato disposto espressamente nella convocazione il divieto di accesso al pubblico; visto che, in ragione del fatto che si tratta di due sedute riunite di consiglio comunale, appare prevedibile che esso si prolunghi per un tempo stimabile in alcune ore; visto che la sala nella quale è previsto che si tenga la seduta è ordinariamente utilizzata da personale dell'Ente o comunque riferibile all’Ente, così che appare anche necessaria sanificazione antecedente e successiva alla seduta; considerato il numero dei potenziali partecipanti e la prevedibile durata dei lavori, appare comunque necessario che venga data ai consiglieri la previa rassicurazione e certificazione che i locali prescelti siano perfettamente idonei a garantire il rispetto di tutte le norme dettate dai provvedimenti governativi e regionali in termini di protezione e prevenzione dal rischio di contagio; 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Rispettare le misure di sicurezza

considerato che vanno assolutamente rispettate le norme straordinarie vigenti in materia di divieto di assembramento, di distanziamento sociale, di sanificazione periodica dei luoghi di lavoro, di utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e collettiva e che va prioritariamente garantita la tutela della salute del personale dell'Ente ed in generale dei partecipanti all'assemblea; chiedono che, ferme restando la data e l'ora previste per la seduta, questa si tenga, ai sensi dell'art. 73 del DL 18/2020, con il sistema della teleconferenza".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • I 5 borghi da visitare in Ciociaria

  • Pontecorvo, speciale elezioni: Anselmo Rotondo resta sindaco (video)

  • Coronavirus in Ciociaria: uno dei 2 nuovi casi è un 51enne di Pontecorvo andato al pronto soccorso

  • Cassino, grave schianto tra auto lungo la Casilina in direzione Cervaro

  • Coronavirus, impennata di casi di positivi a Colleferro. Ecco cosa è successo

  • Referendum, passa il taglio dei parlamentari. In Ciociaria il sì arriva al 75%, ma non ha votato più della metà degli elettori

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FrosinoneToday è in caricamento