Venerdì, 30 Luglio 2021
Politica

Progetto Solidiamo, si accendono gli animi in Aula

Bocciati i due emendamenti proposti dai consiglieri di minoranza sulla composizione e sulle funzioni della commissione Speciale. Botta e risposta infuocato tra sindaco e consigliere Savo

Sono due gli emendamenti presentati e rigettati in merito al secondo punto posto all'ordine del giorno dello scorso Consiglio comunale di Frosinone. Secondo punto che ha visto l'istituzione della Commissione consiliare speciale Solidiamo. Il primo emendamento, illustrato dalla consigliera Alessandra Sardellitti, puntava il dito sul ruolo della commissione che, a dispetto di quanto prospettato nel documento originale del dicembre 2017, si trova ad avere ora un compito puramente consultivo e non vincolante, quindi senza più funzione di controllo. Il secondo, illustrato dal consigliere Vincenzo Savo, invece ha riguardato la composizione della commissione di cui faranno parte sindaco, presidente del Consiglio, i capigruppo consiliari ed i due consiglieri del gruppo Misto, Trina e Vitali, per un totale di 16 membri.

I compiti 

È stato il sindaco Ottaviani a dare lettura della delibera: "La commissione speciale Solidiamo dovrà formulare proposte e promuovere l’ulteriore sviluppo del progetto educativo e sociale, esprimendosi anche con parere consultivo e non vincolante, rispetto ai provvedimenti che saranno adottati dalla Giunta comunale, a completamento di progetti - sottolinea Ottaviani - a completamento, questa è l'impostazione che vorremmo dare alla delibera, di “Formazione”, indirizzato alla borse di studio dei giovani, e “Anchise”, per l’aggiornamento culturale degli anziani. La commissione si riunirà almeno due volte l'anno per valutare lo stato dei progetti e delle proposte formulati". 

I 300.000 euro del sindaco

“Chiediamo che della commissione non faccia parte il sindaco poiché già presiede la Giunta”. Da qui un acceso botta e risposta tra sindaco ed il consigliere Vincenzo Savo preceduto dall'intervento del consigliere Magliocchetti che tuona: “Escludere l’artefice del progetto è una mancanza di rispetto nei confronti del sindaco”. Poi è stata a volta di Ottaviani che ha tirato in ballo il proprio contributo economico al progetto: “Stavo facendo un calcolo. 2500 euro al mese lordi, per 12 mensilità e per 10 anni sono 300.000 euro che il sindaco mette in questo progetto. Quando lei, consigliere comunale (rivolgendosi a Savo) rimetterà all'Amministrazione comunale e alla comunità una parte di questi 300.000 euro avrà diritto di dire al sindaco di non far parte della commissione Solidiamo”.

Si è passati quindi alla votazione con approvazione della delibera.

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