Inquinamento, Riggi: "Per risolverlo occorrono scelte coraggiose"

Intervento del consigliere comunale sul delicato tema affrontato in Aula durante l'ultima seduta del Consiglio. "Bisogna necessariamente porre rimedio agli errori del passato"

"Durante l’ultimo Consiglio comunale la classe politica cittadina, forse per la prima volta nella sua storia recente, si è confrontata seriamente con il grave problema dell’inquinamento atmosferico a Frosinone". A parlare è il consigliere comunale Daniele Riggi all'indomani della seduta dell'assise civica che ha registrato la partecipazione dei Medici per l’Ambiente di Frosinone. "Grazie a loro - sottolinea Riggi - è stato finalmente possibile, dal punto di vista scientifico, fare luce sulle gravi conseguenze che questo fenomeno ha per la salute dei cittadini frusinati.

Il dossier

I dati allarmanti forniti dai medici ci dicono che non abbiamo più alibi di alcun tipo: la salute dei cittadini sta peggiorando, quindi bisogna risolvere il prima possibile il problema polveri sottili. Per quanto rigurda l’opposizione, al di là degli aspetti scientifici, che tutto sommato ci hanno tristemente confermato le impressioni circa la pericolosità del fenomeno, ci interessava capire quale fosse l’atteggiamento dell’Amministrazione per il futuro e se l’ultimo Consiglio comunale potesse diventare uno spartiacque, un anno zero da cui ripartire per cambiare l’inerzia storica della politica frusinate sul tema. Ci è stato consegnato un dossier in cui sono elencate tutte le azioni che l’Amministrazione Ottaviani ha messo in campo, fatto importante perché finalmente abbiamo modo di capire cosa è stato fatto in questi anni e, conseguentemente, di tracciare anche un primo bilancio.

Opposizione collaborativa

Certamente, da quando i mass media ci ricordano tutti gli anni che siamo ai vertici delle classifiche nazionali sull’inquinamento, nella politica cittadina è cominciata a maturare una coscienza più forte sul problema e qualche primo passo, anche se molto timido, si è cominciato a vedere. L’opposizione ha ribadito la propria disponibilità ad avere un atteggiamento collaborativo e propositivo nei confronti di un problema molto grave e di non facile soluzione, che quindi necessiterà del contributo di tutta la classe politica cittadina. Tuttavia, questa disponibilità non è incondizionata, lo può, però, diventare, nel momento in cui l’Ammnistrazione decida definitivamente di intraprendere scelte coraggiose e in netta controtendenza con il passato.

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Provvedimenti strutturali

In altre parole, bisogna avere il coraggio dell’impopolarità e non bisogna ripetere alcuni errori grossolani. Si possono autorizzare divieti sull’accensione dei fuochi, controlli sui gas di scarico, si posssono istituire domeniche ecologiche, divieti di circolazione e aree pedonali, si possono vietare l’uso delle biomasse e della legna da ardere o il riscaldamento di locali accessori. Va bene tutto, insomma, ma se a questi provvedimenti non si affiancano provvedimenti strutturali su traffico e mobilità, ad esempio, tutto il lavoro fatto rischia di diventare inutile. Non bisogna dimenticare che in questi anni nella nostra città abbiamo chiuso strade invece di aprirle, non abbiamo aggiornato il piano urbano del traffico, abbiamo perso dei finanziamenti sulla costruzione di nuove arterie stradali di collegamento, non riusciamo a investire soldi sul sistema del trasporto pubblico locale, continuiamo a costruire e a cementificare senza avere una visione complessiva dello sviluppo della città, e, soprattutto, facciamo fatica a far rispettare ai cittadini le ordinanze contro l’inquinamento e l’abbandono dei rifiuti. L’Amministrazione deve ripartire da questi errori e porvi rimedio se vuole veramente risolvere il problema dell’inquinamento atmosferico della nostra città, altrimenti non ci sarà il tanto sperato cambio di passo che ci siamo augurati tutti".

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