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Una manciata di eventi per l'estate di Frosinone, l'attacco di Alessandra Sardellitti (Pd)

Il consigliere di opposizione si scaglia contro l'assessore alla Cultura: "Se non ha idee copiasse dagli altri Comuni"

Consigli comunali di Frosinone senza, o con pochi, assessori presenti. Sempre gli stessi i volti che si vedono in aula, i due Tagliaferri (anche se nel questioni time di ieri sera mancava Fabio), Rossella Testa, Riccardo Mastrangeli. E gli altri? Non pervenuti. Eppure la logica dei question time dovrebbe essere quella di dare la possibilità ai consiglieri di porre domande direttamente alla giunta e ai dirigenti ed invece, così come accaduto nella seduta di ieri, i quesiti proposti non ottengono risposte.

Cercasi eventi per l'estate

Ne è un esempio pratico l'intervento del consigliere del Pd Alessandra Sardellitti che ha portato all'attenzione dell'assise i dubbi sull'organizzazione degli eventi estivi. "Non trovo una brochure sugli eventi della città ed ho pensato che il motivo fosse perchè, forse, sono troppo pochi. Ritengo che non sia degno per un capoluogo di provincia, che dovrebbe essere da esempio agli altri Comuni e che invece da essi viene surclassato. In un anno l'assessore alla Cultura (Valentina Sementilli) non si sia preoccupata di offrire ai cittadini un evento nuovo, diverso dai soliti".

Le poche iniziative 

L'offerta elencata dalla Sardellitti si limita a 4-5 iniziative, sicuramente di rilievo, così come precisa l'assessore Testa rivendicando la paternità di alcuni eventi organizzati nel centro storico "sono sempre di ottimo livello e gratuite", ma che non bastano per una città come Frosinone. A maggior ragione se anche quelli previsti sul tabellone stanno perdendo colpi nel corso degli anni: "Cinema sotto le stelle è passato da una programmazione di 43 proiezioni nel 2016 a 27 nel 2018".

Ombre sul Festival

"Un comportamento offensivo nei confronti della cittadinanza" continua il consigliere. Poi la Sardellitti passa all'aspetto tecnico dell'organizzazione della famosa iniziativa "Il Festival dei Conservatori" che avrà inizio il 7 luglio. "Siamo al 4 luglio e ancora non sappiamo qual è il costo, qual è la forma contrattuale che ci lega al Conservatorio, che tipo di servizi offre e quanto costano, così come non si conoscono i costi della parte logistica". A tali domande ha risposto il dirigente Andrea Manchi: "La direzione artistica continua ad essere del Conservatorio per tutto il resto se ne sta occupando il Comune. Gli affidamenti sono stati formalizzati negli ultimi giorni, motivo questo per cui non vi è ancora traccia sull'Albo pretorio. Al momento l'impegno economico resta invariato rispetto a quello previsto dalla precedente delibera (65.000 + iva)". "Senza bando" esclama Stefano Pizzutelli. Ricordiamo che per affidamenti superiori ai 40.000 è necessario indire una gara e non si può procedere all'affidamento diretto. Ma Manchi precisa che si tratta di servizi separati (ristorazione, logistica, service) e non forniti da un'unica ditta. Poi la stoccata finale della Sardellitti: "Se l'assessore non ha idee, copiasse dagli altri Comuni". 

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