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Gian Franco Schietroma

Gian Franco Schietroma

Fermata Tav, interviene Schietroma: "Attenzione a non fare come i capponi di Renzo"

L'esponente socialista teme che se sul territorio dovesse divampare un eccessivo contrasto sulla sede della futura stazione, l'intero progetto potrebbe andare a monte

La fermata Tav è un'occasione per l'intera provincia di Frosinone, ma attenzione a non mandare il progetto a monte per colpa di un contrasto sulla sede della futura stazione. A lanciare il monito è Gian Franco Schietroma, figura di spicco del Partito socialista, già Parlamentare e Sottosegretario di Stato.

Una grandissima opportunità di sviluppo

"Per i sentimenti che nutro nei confronti dei territori della nostra provincia, ritengo sia mio dovere intervenire nel dibattito che si è acceso sull'importante vicenda TAV. Innanzitutto va sottolineato che le fermate TAV a Frosinone e a Cassino, che dovrebbero essere operative nei prossimi mesi, e la successiva realizzazione in Ferentino di una stazione dell'Alta Velocità costituiscono una grandissima opportunità di rilancio e di sviluppo per l'intera nostra provincia. È evidente che questa iniziativa è stata resa possibile in virtù del lodevole impegno dei referenti istituzionali e politici competenti e grazie alla presenza di un nostro conterraneo al vertice delle Ferrovie, l'ing. Gianfranco Battisti.

Preoccupazione per i toni del dibattito

Però, poiché in politica, come nella vita, niente può considerarsi definitivamente acquisito e scontato, sento il dovere di esternare una forte preoccupazione per i toni e per i contenuti del dibattito che si è acceso via via sulla vicenda TAV, ed in particolare sulla location della futura stazione dell'Alta Velocità. Infatti, al di là delle aspirazioni al riguardo delle diverse località della nostra provincia, tutte assolutamente legittime, c'è un grosso pericolo: se sul territorio dovesse divampare un eccessivo contrasto sulla sede della futura stazione, l'intero progetto potrebbe andare a monte e per i nostri territori sarebbe l'ennesima imperdonabile occasione persa.

Il pericolo è reale

E, quindi, proprio per l'esperienza acquisita in tanti anni di attività politica, ad ogni buon fine, mi permetto far presente che, continuando a litigare sulla location della stazione TAV, si rischia di fare la fine dei capponi di Renzo nei Promessi Sposi, con la conseguenza che i territori della nostra provincia perderanno questa straordinaria opportunità di sviluppo. Spero di sbagliarmi, ma il pericolo è reale".

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